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"Definire "svendita" l'alienazione della Maddalena Nuova è intellettualmente disonesto"

Il consigliere comunale di Fratelli d'Italia Emanuele Ugazio replica a Gabriele Farello (Pd): "Fantasiosa la proposta di riconversione in centro congressi”

CASALE MONFERRATO

In merito alle recenti dichiarazioni di Gabriele Farello, esponente del Partito Democratico sulla vendita dell'ex Maddalena Nuova pubblicate sul nostro portale, il consigliere di Fratelli d'Italia Emanuele Ugazio (nella foto) intende fare chiarezza, “riportando il dibattito – spiega – su binari di realtà e pragmatismo, lontano dalla retorica inconcludente dell'opposizione e da fantasiose proposte di riconversione di immobili cittadini in centri congressi”,

“Definire "svendita” – prosegue Ugazio – l'alienazione di un immobile fatiscente, che per anni è stato solo un monumento al degrado e un peso per le casse comunali, è intellettualmente disonesto. L'amministrazione ha finalmente risolto una ferita aperta nel cuore della città, portando risorse fresche nelle casse pubbliche. Il Partito Democratico, che per anni ha amministrato senza riuscire a riqualificare il sito, oggi critica un'operazione di rigenerazione urbana privata che porterà residenzialità e decoro in una zona strategica. Preferirebbero forse continuare a vedere quell'edificio marcire, bloccato da vincoli e immobilismo?”

“Le risorse derivanti dalla vendita non sono un "tesoretto" da dilapidare in progetti faraonici e di difficile gestione, come suggerito dal PD. La nostra amministrazione ha una visione chiara: le entrate straordinarie vanno utilizzate per il bilancio corrente o per interventi di manutenzione e messa in sicurezza che garantiscano servizi efficienti ai cittadini, non per inseguire sogni di gloria che rischiano di trasformarsi in cattedrali nel deserto, gravando poi pesantemente sui costi di gestione dell'ente”.

“L'idea del PD di trasformare il Paraboloide, l'ex Hotel Candiani o l'Auditorium San Filippo in centri congressi è indicativa di una totale mancanza di visione economica”.

“Il Paraboloide è un bene che richiederebbe interventi di complessità enorme e costi proibitivi. Destinarlo a centro congressi significa ignorare le sue specificità storiche e architettoniche”.

“Per quanto riguarda l'ex Hotel Candiani e il San Filippo, proporre collaborazioni pubblico-privato su immobili di proprietà privata è una dichiarazione di intenti vaga che ignora le dinamiche del mercato immobiliare e le priorità dei proprietari”.

“Il PD cita il Palafiere e il Palazzetto dello Sport come esempi di lungimiranza. Noi ricordiamo bene come quelle strutture siano state spesso al centro di criticità gestionali. Il nostro approccio è diverso: preferiamo recuperare l'esistente in modo funzionale e sostenibile, senza creare nuovi costi fissi per la collettività o fare proposte spot inconsistenti lanciate a mezzo stampa”.

“Ai cittadini casalesi non servono le utopie del PD, servono fatti concreti. Fratelli d'Italia continuerà a sostenere un'amministrazione che risana il bilancio, valorizza il patrimonio attraverso privati competenti e non promette castelli in aria con le risorse guadagnate grazie al lavoro di chi, finalmente, ha saputo chiudere partite rimaste aperte per troppi anni”.

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