Presidio alla Gimar di Occimiano contro l'ipotesi di trasferimento a Calamandrana

La Fiom Cgil Alessandria:"Queste logiche aziendali oltre ad essere sempre più ricorrenti, indeboliscono il tessuto industriale e sociale del nostro Paese"

OCCIMIANO

(Fotografia dalla pagina Facebook di Fiom Cgil Alessandria)

E' in corso in queste ore un presidio di lavoratori della Gimar di Occimiano contro l'ipotesi di chiusura del sito e di spostamento del personale (circa 50 parsone) allo stabilimento produttivo di Calamandrana, nell'Astigiano.

Lo annuncia la Fiom Cgil Alessandria, con questo comunicato stampa che pubblichiamo integralmente: "Nella giornata di venerdì 10 maggio, la Direzione Aziendale della Gimar di Occimiano, leader internazionale del settore enologico, ha comunicato alle Organizzazioni Sindacali la volontà di fermare la propria produzione e spostare il personale, ad oggi circa 50 persone, nel sito produttivo di Calamandrana in provincia di Asti, a circa 60 chilometri di distanza".

"L'azienda, che si è detta pronta ad aprire un confronto con il sindacato al fine di trovare tutte le soluzioni necessarie, ha comunicato che nel sito di Occimiano incombe la necessità di intervenire con investimenti ed azioni strutturali importanti, soprattutto dal punto di vista della sicurezza".

"Per queste ragioni e per ottimizzare i costi, l'azienda ha deciso di chiudere il sito e trasferire produzioni e dipendenti in altro stabilimento".

"Queste logiche aziendali oltre ad essere sempre più ricorrenti, indeboliscono il tessuto industriale e sociale del nostro Paese, creando una vera e propria emergenza nel mondo del lavoro, la quale va affrontata concretamente e in tempi brevi".

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