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La Sambonet premia le eccellenze e le ragazze Stem del Sobrero

Le borse di studio erogate in memoria di Maria Valentina Francia, la madre di Franco e Pierluigi Coppo, amministratore unico del Gruppo

CASALE MONFERRATO

Si è svolta mercoledì 19 ottobre, presso l’aula magna dell’istituto Sobrero, la cerimonia di conferimento delle borse di studio erogate dall’azienda Sambonet in memoria di Maria Valentina Francia, la madre di Franco e Pierluigi Coppo, amministratore unico del Gruppo Sambonet Paderno Industrie.

L’iniziativa si colloca nell’ambito di un fitto programma per la valorizzazione delle eccellenze e della presenza femminile nei percorsi di carattere Stem (Science, Technology, Engineering and Maths).

Del vitale e sempre più simbiotico rapporto tra scuola e realtà produttive hanno parlato il dirigente scolastico Riccardo Rota e il presidente del consiglio comunale Fiorenzo Pivetta, seguiti da Pinuccio Moccagatta in rappresentanza di Confindustria Alessandria, che si è rivolto direttamente agli studenti invitandoli all’impegno e ad “avere il coraggio di alimentare una passione, di cercare un sogno da realizzare e un obiettivo da perseguire”.

“Il caso Sambonet? - spiega Daniela Paglino in qualità di Head of Human Resources -. Una realtà in controtendenza nel panorama aziendale italiano: il gruppo Sambonet Paderno Industrie, dopo aver acquisito diverse aziende straniere è ora diffuso in tutto il mondo e può vantare certificazioni che ne garantiscono la massima tutela della sicurezza dei lavoratori, dell’ambiente e della responsabilità sociale. Tra i prossimi target anche la certificazione relativa alla parità di genere: il personale femminile all’interno degli stabilimenti raggiunge la soglia del 25% e la percentuale di assunzioni in tutti i settori è in costante crescita. Grazie all’introduzione di macchinari di ultima generazione, infatti, è perfettamente possibile livellare la differenza di genere nelle prestazioni, con una notevole riduzione dello sforzo fisico richiesto dagli operatori e, tramite avanzate forme di tutela delle lavoratrici, la presenza femminile è incentivata in ogni reparto (produzione, amministrazione, dirigenza ecc.)".

Da qui il riconoscimento di una borsa di studio da 1500 euro per la migliore studentessa dell’indirizzo di Meccanica (Giorgia Lauro) e per la migliore studentessa dell’indirizzo di Elettronica (Giulia Celoria),due settori le cui competenze professionali sono altamente richieste dall’azienda e in cui si sta assistendo a un notevole incremento dell’occupazione femminile.

Insieme alle ragazze Stem è stato premiato con una borsa di studio di 3000 euro anche Samuele Beuchod, l’alunno dell’Istituto Tecnico che si è contraddistinto con il miglior risultato all’Esame di Stato nell’anno scolastico 2021-2022. Samuele è un nome noto di via Candiani: attualmente studente di Chimica presso l’Università di Pavia, a maggio 2021 con il progetto "Smogreen" è stato tra i vincitori del primo premio nazionale al Concorso La Tua Idea di Impresa e negli anni precedenti ha conseguito ottimi risultati alle fasi regionali dei Giochi della Chimica. Prossimamente Samuele visiterà lo stabilimento Sambonet, dove è stato invitato insieme agli altri due migliori periti della provincia di Vercelli e di Novara per concorrere ad un ulteriore premio di 2000 euro, destinato all’autore del migliore elaborato ispirato all’azienda.

Rimanendo perfettamente in tema di design per la tavola e la cucina, Giorgia, Giulia e Samuele, oltre ai cospicui incentivi economici, hanno ricevuto in dono un vassoio d’argento recante un’incisione a ricordo della giornata e del riconoscimento ottenuto.

I RAGAZZI PREMIATI

Giulia Celoria (classe III AE) ha scelto la specializzazione di Elettronica grazie all'orientamento interno (svolto nel corso del II anno nell’ambito della disciplina Scienze e tecnologie applicate): “al momento dell’iscrizione al Sobrero ero interessata all’indirizzo di Informatica, ma presto sono rimasta affascinata dal funzionamento delle componenti elettroniche e dalla possibilità di creare un mio dispositivo da zero”.

Attualmente è l’unica ragazza in una classe di 27 studenti, ha un rapporto positivo con i suoi compagni, e, sebbene sia consapevole che per una donna perito le prospettive occupazionali possano essere meno incoraggianti, confida “nel fatto che negli ultimi tempi la differenza di genere si stia progressivamente riducendo anche nel mondo delle STEM. Se tornassi indietro nel tempo al momento della mia iscrizione alla scuola superiore sicuramente sceglierei nuovamente il Sobrero – conclude-perché mi sta fornendo una preparazione eccellente sia per affrontare il mondo del lavoro sia per un eventuale percorso universitario”.

Giorgia Lauro (classe III BM) crede che “un perito donna, se in grado di esprimere le proprie capacità, non abbia difficoltà in abito lavorativo”. “La meccanica? Mi ha appassionata sin da bambina, anche durante l’orientamento ho capito che era quella la disciplina che più mi apparteneva. Non ho ancora le idee chiare sul mio futuro, però so di poter contare sulle svariate attività di PCTO e di orientamento in collaborazione con aziende e realtà produttive, organizzate dalla mia scuola. In futuro mi auguro di poter svolgere un lavoro che mi stimoli e mi gratifichi”.

Samuele Beuchod dopo aver conseguito il diploma nella specializzazione di Chimica e Materiali con 100 e lode, ha deciso di continuare gli studi all’università di Pavia, dove frequenta il corso di Chimica Generale. “Il mio obiettivo, dopo aver la laurea, è lavorare come ricercatore nell’ambito della sostenibilità, tema sempre più centrale nella vita di ogni azienda e nel nostro vissuto quotidiano”.

"Negli anni precedenti si era già distinto per i brillanti risultati alle fasi regionali dei Giochi della Chimica e per aver conseguito, insieme ai suoi compagni di classe, il primo premio al concorso nazionale “La Tua Idea di Impresa 2020-2021”.

“Mi riscriverei al Sobrero? È solo completando un corso di studi che si può stabilire quanto esso sia stato determinante nella propria preparazione: posso affermare di aver ricevuto una formazione eccellente, che mi ha permesso di approcciare con facilità le discipline del mio attuale percorso accademico. Certo, è importante ricordare che la preparazione è sempre l’esito di uno sforzo congiunto: dello studente, che deve applicarsi con dedizione, della scuola, intesa come sistema, macchina organizzative e quindi dei docenti, ai quali, oltre al dovere di impartire un insegnamento, spetta un compito delicatissimo e cruciale: spronare e invogliare a conosce sempre di più, come nel caso dei miei docenti.

"Tra le tante occasioni di apprendimento, una delle esperienze più significative, che ha determinato miei progetti futuri, è stata quella de La tua idea di Impresa 2020-2021 vissuta insieme ai miei compagni della ex IV A C. È stato il primo vero progetto che mi ha messo in diretto contatto con il mondo del lavoro e con il settore del green: ci era richiesto di trovare un’idea che fosse sostenibile e competitiva sul piano del mercato, elaborare i dati delle nostre ricerche e sviluppare una vera e propria impresa, in team. E così nato il progetto Smogreen, basato sulla raccolta e sulla trasformazione dei mozziconi di sigaretta (materiale di scarto altamente inquinante) in nanofibre di cellulosa, sostanza ad alto valore aggiunto utilizzabile in svariati settori commerciali, nell’ottica della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare".

"La scuola è sempre più vicina al mondo del lavoro: l’ho potuto sperimentale in prima persona durante le attività di ex alternanza scuola-lavoro o meglio PCTO, gli incontri con aziende e professionisti e le visite aziendali; questa apertura permette agli studenti non solo di compiere una scelta più consapevole riguardo al proprio futuro lavorativo e accademico, ma anche di comprendere a pieno le competenze e le qualità richieste da un mondo del lavoro in continua evoluzione”.

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