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Il progetto bluMun riprende a camminare

In fase di definizione il nuovo calendario di uscite per il gruppo dei ragazzi con autismo

CASALE MONFERRATO

Complice una splendida domenica di sole in occasione del ponte dell’Immacolata, ragazzi e accompagnatori del progetto “bluMun. In cammino verso la Vita Indipendente” hanno potuto riprendere le camminate sospese lo scorso mese di giugno. Reduci da una stagione davvero straordinaria, che li ha portati a percorrere nella primavera-estate del 2023 circa 100 chilometri corrispondenti al circuito dei Castelli Bruciati, e nuovamente accompagnati dagli impagabili accompagnatori dell’Associazione “Il Picchio” di Camino Pier, Cathy, Dario e Roberto, i giovani Pietro, Thomas, Cristian B., Jacopo, Marco e Cristian P, insieme all’immancabile compagno di viaggio Emanuele, hanno potuto conoscere e condividere la camminata domenicale con l’educatrice professionale esperta di autismo Giovanna Pagnoncelli.

Appassionata di montagna e di trekking, la nuova amica ha accolto con entusiasmo la proposta di agganciarsi al gruppo di giovani camminatori, che ha ripreso le uscite percorrendo un anello Casale – San Giorgio – Casale con visita intermedia alla Cascina Migliavacca di Francesco Brezza e alle sue stalle. All’arrivo una golosa merenda con cioccolata calda e panettone al Bar Due Palme ha rifocillato il gruppo dei camminatori, stanchi ma molto contenti di aver ripreso l’attività che negli ultimi due anni ha consentito loro di amalgamarsi come gruppo e condividere bellissime giornate di esplorazione e di conoscenza del territorio monferrino.

Come si può approfondire sul sito di Angsa Casale, infatti, grazie alle preziose collaborazioni costruite (Fondazione SociAL, AVIS-Casale, Soroptimist International-Casale, Associazione culturale «Il Picchio» di Camino e C.R.I. Casale; i Comuni aderenti al «Cammino dei Sentieri Bruciati» e le Persone che hanno accolto il gruppo nelle diverse tappe),il progetto bluMun ha rappresentato “una concreta occasione di realizzare contesti fattivamente inclusivi dove ciascuno, con la propria professionalità e con le proprie caratteristiche personali e punti di forza, ha contribuito alla realizzazione di un’esperienza costruita su misura per garantire il successo e l’apprendimento di competenze sociali e di autonomia ai ragazzi con Autismo che hanno partecipato. Nel corso delle settimane anche chi non era direttamente addetto all’intervento educativo ha evidenziato i ‘passi avanti’ fatti da ciascuno dei ragazzi con Autismo e allo stesso tempo ha apprezzato l’esperienza in quanto formativa per tutti. Questo aver coinvolto diverse associazioni, i Comuni, le imprese e le strutture recettive del territorio ha consentito di portare il tema e la cultura sull’Autismo nel nostro territorio: obiettivo importante che affrontato in contesto si traduce in esperienza e conoscenza dirette al fine di abbattere le convinzioni stereotipe e i pregiudizi che molto pesano sulla Qualità di Vita delle Persone con Autismo e delle loro famiglie. Fondamentale è stata la presenza di persone esperte che hanno mediato le relazioni, favorito la corretta lettura dei comportamenti, informato sul significato e la scelta di strategie educative individualizzate finalizzate al successo e al percorso di crescita dei partecipanti con Autismo”.

Mentre i ragazzi erano impegnati nella camminata di ripresa del progetto, diversi volontari si sono alternati al banchetto allestito in via Roma da ANGSA Casale, con esposizione di numerosi manufatti natalizi unitamente a quelli messi a disposizione dagli ospiti della clinica sant’Anna e agli artistici calendari di ANGSA nazionale. Le offerte raccolte serviranno a sostenere le attività di bambini e ragazzi con autismo. Nei prossimi giorni verrà messo a punto il nuovo calendario delle uscite del progetto bluMun che potrà contare sulla collaborazione dell’Associazione Amici del Po.

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