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Numerosi podi per gli atleti della Yudanshakai al Campionato Europeo di karate tradizionale di Sofia

Assoluto il dominio nella specialità di kata femminile, dove le ragazze monferrine hanno incassato ben tre titoli europei

SOFIA

Trasferta estremamente proficua per AIKT (Accademia Italiana Karate Tradizionale) e in particolare per gli atleti della Yudanshakai Casale che hanno conquistato diversi podi.

Assoluto il dominio nella specialità di kata femminile, dove le ragazze monferrine hanno incassato ben tre titoli europei: Elisabetta Martinotti nella categoria Cadette e Sophia Bellavia nella categoria Juniores, per poi conquistare l’oro anche nel kata a squadre assieme alla compagna Rachele Cavallone con una prova eccellente e senza incertezze sia nel kata che nel bunkai (applicazione delle tecniche del kata),nella quale hanno superato di oltre un punto le seconde classificate.

I ragazzi invece hanno detto la loro nel kumite, dove Alessio Crivellari ha conquistato l’oro nella prova di ko-go kumite, una specialità caratteristica del karate tradizionale dove a turno un atleta porta per primo un attacco multiplo libero mentre l’avversario deve neutralizzare l’attacco e contrattaccare con lo svantaggio di dover attendere l’iniziativa, secondo lo spirito più puro del karate secondo cui si deve agire solo per difesa e non per offesa (karate ni sente nashi). Non è mancato anche un ottimo bronzo per Alessio nella più conosciuta prova di kumite libero.

Oro invece per la squadra di Kumite Italia A della quale facevano parte anche Giacomo Luppino e Federico Bertazzoni e bronzo per la squadra Italia B tra i cui componenti hanno spiccato i nostri Alessio Crivellari e Pietro Luppino.

Un esordio in grande e un importante ritorno al karate tradizionale, molto impegnativo anche in virtù della totale assenza di protezioni imbottite a mani e piedi ma con l’imperativo dell’assoluto controllo delle tecniche, vista la loro potenziale pericolosità.

Determinante l’apporto di Chiara Polello in veste di coach che ha messo a disposizione delle giovani leve tutta la sua esperienza maturata su molteplici tatami internazionali.

“Sono doppiamente soddisfatto dai risultati ottenuti, sia come maestro della Yudanshakai Casale che come di Presidente di AIKT, l’organizzazione nazionale che con molto impegno e competenza sta portando avanti i principi fondamentali del karate tradizionale, facendo conoscere ed apprezzare un approccio più marziale alle competizioni, come mezzo di confronto e di miglioramento e non limitato alla conquista della medaglia”, commenta il maestro Valerio Polello.

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