Novecento atleti da trentasei nazioni, assenti purtroppo molti atleti dall’Asia per problemi di concessione dei visti di viaggio a causa dei conflitti in atto, hanno partecipato al Campionato del Mondo Iku di karate che si è svolto a Koper, in Slovenia, dal 22 al 25 ottobre.
La kermesse ha visto sui tatami i migliori atleti praticanti i diversi stili di karate, e non poteva mancare la Nazionale Aikt che promuove lo studio e la divulgazione del Karate Shotokan Tradizionale.
Gli allenatori, tra cui la nostra concittadina Chiara Polello, hanno lavorato con grande competenza ottenendo risultati di tutto rilievo con 4 oro, 3 argento e 6 bronzo, e quattro medaglie sono state conquistate da atleti casalesi della Yudanshakai Casale.
Elisabetta Martinotti, categoria Juniores ha sfiorato il gradino più alto ma ha dato prova di essere un’atleta destinata a grandi risultati, e non è stata da meno Rachele Cavallone che ha seguito a ruota con un meritatissimo terzo posto, ma punta a risultati ancora più prestigiosi. Ottima la prova di Kumite di Pietro Luppino che ha vinto il primo incontro in una manciata di secondi, fermandosi poi al secondo posto per squalifica da contatto, ha infatti toccato l’avversario con uno splendido mawashi geri (calcio circolare) spettacolare che purtroppo ha incontrato il naso dell’avversario…
Da menzionare anche la prova di Alessio Crivellari che perde purtroppo l’incontro per accedere alla finale chiudendo così la prova individuale al terzo posto.
Importante il contributo dato dagli atleti casalesi Pietro Luppino per la categoria cadetti e Alessio Crivellari per quella seniores che li hanno visti vincere i loro incontri e salire sul gradino più alto del podio insieme ai compagni della Fik.
Bene anche gli altri casalesi a cominciare da Sophia Bellavia, per il decimo di scarto fuori dalla finale di kata seniores,
Giacomo Luppino su cui puntava tutta la squadra ha avuto una fatale incertezza che lo ha eliminato al primo turno di kumite.
Ottimo l’esordio di Andrea Porzio Bodolo, kata femminile esordienti, alla sua prima uscita internazionale ha controllato l’emozione eseguendo ottime prove che per pochissimo le hanno precluso la finale.
Grande soddisfazione per il maestro Valerio Polello che oltre ad essere direttore tecnico della Yudanshakai è anche presidente nazionale di Aikt: “Sono estremamente orgoglioso di questo gruppo, dei ragazzi e dei loro allenatori che si sono confrontati con grande determinazione ma sempre con grande serenità, in un ambiente, quello di Aikt e di Iku, dove lo spirito agonistico non intacca la solidarietà, l’amicizia e il rispetto reciproco, così come dovrebbe essere in tutti gli sport ma che nel Karate è il principio fondamentale”.


