Una serata estiva veramente…‘Energica’. Così possiamo riassumere la notte di festa che ha fatto da intermezzo alla 43ma edizione del Torneo Internazionale ‘Umberto Caligaris’.
Chiuso lo Stadio Natale Palli con la qualificazione della Juventus alle semifinali, è partita la carovana con centinaia di persone, verso il Castello dei Paleologi, dove si è svolta la serata di gala promossa dal main sponsor della rassegna calcistica, Energica.
Una sfilata colorata dai palloncini, insieme a suoni e danze, che ha visto protagonisti le majorettes Cherry Twirl Art, la banda ‘La Filarmonica’ di Occimiano, i ragazzi di Step Out Drum Corp e il gruppo Silva Country. Attraversando le vie del centro cittadino, animando il sabato sera casalese, le squadre si sono schierate all’interno del cortile del Castello.
Il momento dei saluti istituzionali è stato aperto da Maurizio Barberis, ufficio stampa del Casale FBC, presentatore dell’evento.
Il primo cittadino Federico Riboldi ha salutato tutti i team presenti e ringraziato quanto è stato fatto per riportare agli antichi fasti questa bellissima rassegna calcistica, auspicando che possa tornare a essere il torneo allievi nazionali più importante in Italia.
A rappresentare il main partner, Energica, che ha acceso il castello, nella notte del ‘Caligaris’, il presidente Paolo Secco e la direttrice Gabriella Cressano: «Energica per il Futuro non è solo un claim, ma un vero e proprio motto in cui l’azienda crede moltissimo, stando a fianco del territorio e dei giovani, che saranno i campioni dello sport di domani».
Ad affiancare la parte calcistica, c’è una importante fetta di solidarietà. Il Torneo Caligaris è sostiene Vitas, infatti gli incassi di questi giorni saranno ancora una volta devoluti alla onlus monferrina. Il presidente Claudio Ghidini e la dottoressa Daniela Degiovanni, con entusiasmo, hanno aderito alla macchina organizzativa messa in piedi dall’Asd Caligaris a sostegno dell’associazione di volontari che si prende cura dei malati terminali.
Il cuore nerostellato della festa batteva forte con i due presidenti del Casale FBC, Giuseppino Coppo e Lino Gaffeo, i quali si sono rivolti ai ragazzi come dei giovani Umberto Caligaris, storico giocatore, con grandi trascorsi sia nella Juventus che nella Nazionale azzurra, a cui ancora oggi è dedicato il torneo.
Il presidente dell’Asd Caligaris, Fabrizio Mandracchia, ha voluto insieme a lui Umberto Trabaldo, nipote di Caligaris e il pronipote William, eredi della famiglia Caligaris, i quali hanno fortemente creduto nel rinnovamento di questa storica rassegna. Al termine dei saluti, è stato servito un ricco apericena in collaborazione con Cascina San Lorenzo, Enoteca Regionale del Monferrato e Krumiri Rossi.
La musica di sottofondo, scaldava la corte paleologa. I ragazzi delle squadre ‘palleggiavano’ con i più piccoli, che ammiravano i ‘grandi’ calciatori come campioni. Di generazione in generazione, per la solidarietà e per il futuro. Il ‘Caligaris’ è patrimonio di questa città.
CREMONESE E CHIEVO IN FINALE: BATTUTE MONZA E JUVENTUS
Dopo la serata di festa, andata in scena al Castello dei Paleologi di Casale Monferrato, il 43° Torneo Internazionale Umberto Caligaris, categoria allievi nazionali conosce le sue finaliste: saranno Cremonese e Chievo Verona a giocarsi la finalissima alle 17 di domenica. Nella prima sfida valevole per l’atto conclusivo della rassegna, la Cremonese, che si è dimostrata ancora una volta con una marcia in più, ha chiuso, già nel primo tempo, tutte le speranze dei rossi del Monza. Con una doppietta di Arpini e le reti di Agazzi e Imprezzabile, la squadra di Cremona si è aggiudicata il derby lombardo di semifinale. Nel secondo match della mattinata di domenica, la Juventus sfida i gialloblu del Chievo Verona: subito a segno, il numero 11 bianconero Orlando. Replica veronese di Bertini. Si chiude 1-1 il primo tempo. Nella seconda parte di gara emerge, dalle panchine, l’esuberanza dei tecnici Baiocchi (Chievo) e Bonatti (Juve),per cercare di spronare i ragazzi in campo a sbloccare lo score, ma nulla da fare si va ai calci di rigore per decidere la seconda squadra finalista. Il Chievo Verona si aggiudica la sfida ai penalties per 3-1. Alle 15, la finale per il terzo posto, Juve-Monza e alle 17, l’atto per il titolo. Tutti al Palli!



