Il Casale sarà costretto a giocare a porte chiuse la partita del prossimo 24 novembre contro la Rivarolese a causa di insulti razzisti, provenienti dagli spalti, uditi dalla terna arbitrale e diretti contro un giocatore di colore del Quincitava nella gara di domenica scorsa (nella foto un momento della partita). Questo il comunicato ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti che riporta le motivazioni della sentenza del giudice sportivo: “Durante tutto il secondo tempo in più occasioni un gruppo di propri sostenitori, composto di circa 40 persone, teneva comportamento discriminatorio nei confronti di un calciatore avversario di colore, allorché toccava il pallone, talora sbeffeggiandolo in coro con grida scimmiesche ed in altre circostanze rivolgendogli, almeno per due volte, una espressione discriminante di forte contenuto razzista, "negro di merda" : il tutto veniva percepito distintamente dai presenti (sanzione irrogata nel minimo previsto dall'art. 11 comma 3 del C.G.S. modificato con delibere federali pubblicate sui C.U. nº 189/A del 4/6/2013 e 84/A del 16/10/2013 e riportate sui comunicati regionali)”.
'Natal Palli' a porte chiuse per un turno per insulti razzisti
Niente pubblico per la gara con la Rivarolese a causa di espressioni discriminatorie contro un giocatore del Quincitava
CASALE MONFERRATO - 13 November 2013


