Come ci si attendeva la mano del giudice sportivo si è abbattuta pesantemente sul Casale, che dovrà affrontare la prima partita dei play off con l’Albese (questa domenica, 23 maggio, alle 16, al ‘Natal Palli’) con una formazione ampiamente rimaneggiata. Filippo Catenacci e Christian Terni sono stati squalificati per due giornate, il primo “per espressioni offensive e minacciose nei confronti degli Ufficiali di gara”, il secondo “per avere rivolto frase ingiuriosa all'indirizzo del direttore di gara”, come si legge nella sentenza. A loro si aggiungono i tre ammoniti sotto diffida, cioè Simonluca Agazzone, Williams Finelli e Michael Ciccomascolo, tutti fermati per un turno.
E non finisce qui, perché il viceallenatore e preparatore dei portieri Maurizio Brancaccio è stato inibito per un turno, mentre il medico sociale Nicola De Bernardi è stato inibito per due turni “per aver rivolto espressioni ingiuriose e minacciose a un assistente arbitrale”.
Insomma una mazzata eccessiva per una partita combattuta ma in fondo corretta, come quella di domenica scorsa con l’Entella, che il protagonismo dell’arbitro Ambrogio di Cosenza ha rovinato, creando non pochi problemi in prospettiva futura.
Curiosamente tutte e quattro le espulsioni sono state comminate fuori dal terreno di gioco: Brancaccio e Catenacci dalla panchina, Terni e il medico De Bernardi addirittura nel tunnel degli spogliatoi.
Da notare che l’arbitro domenica scorsa si è fatto volontariamente scortare fino al casello autostradale, nonostante i tifosi fossero già tranquillamente sfollati, senza creare problemi.


