(Sidio Corradi con la maglia della JuniorCasale nella stagione 1976/77 – Fotografia dal libro “Un secolo nerostellato" di Giancarlo Ramezzana e Roberto Cassani)
Cordoglio anche negli ambienti calcistici casalesi per la notizia della scomparsa di Sidio Corradi, bandiera del Genoa, che chiuse la sua carriera sportiva proprio in Monferrato, nella JuniorCasale di patron Giancarlo Cerutti nella stagione 1976/77. Avrebbe compiuto 81 anni a novembre, ed era da tempo da malato.
Cresciuto nell'Orbettello, esordì con il Bologna con cui vinse lo scudetto del 1963/64. Poi una lunga carriera in provincia e l'arrivo al Genoa, dove fu protagonista della risalità del club rossoblù dalla C alla A (ed è l'unico giocatore, assieme a Marco Rossi, ad aver segnato con la maglia del Grifone in tutte e tre le categorie) e di cui divenne bandiera.
Nella stagione 1976/77 l'arrivo alla JuniorCasale, in serie C, dove collezionò 16 presenze e due reti (a Padova e a Sant'Angelo Lodigiano). In quel campionato il club nerostellato arrivò al quinto posto.
Terminata la carriera da giocatore, iniziò quella da allenatore, alla Primavera del Genoa, dove scoprì e lanciò tanti talenti.
Oggi pomeriggio, a Marassi, nella partita di esordio in campionato con il Lecce, il Genoa ricorderà Sidio Corradi con lutto al braccio, minuto di silenzio e fiori sotto la gradinata Nord, con la famiglia invitata per l'ultimo tributo del popolo rossoblù a questa sua grande bandiera.


