(Franco Tintisona in alto in un'immagine recente e, a sinistra, in nerostellato nella stagione '89/'90)
È scomparso l'altro giorno, giovedì 24 agosto, a Siena, dopo una lunga malattia Franco Tintisona, ex giocatore nerostellato nella stagione '89/'90, la prima in serie C1 del Casale dopo l'entusiasmante e indimenticabile promozione dell'anno precedente. Aveva appena 56 anni, lascia la moglie Maria Luce e le figlie Caterina e Carolina. Questa mattina, a Siena, sono stati celebrati i funerali.
Tintisona, nato a Roma nel 1961, arrivò giovanissimo a Siena (che rimarrà per tutta la vita la sua città e la sua squadra del cuore) e giocò nel club bianconero per buona parte degli anni '80. Forte centrocampista, nel campionato '88/'89, in C2, contese la promozione fino all'ultimo proprio al Casale (che alla fine arrivò primo in classifica e andò nella categoria superiore) e all'Alessandria e, l'anno dopo, si trasferì in Monferrato. In nerostellato giocò 31 partite segnando due reti. Fu in nerostellato anche due anni dopo, nel '92'/'93 (lo sfortunato campionato che si concluse con lo spareggio con la Pro Sesto e la retrocessione),dove giocò 33 partite segnando di nuovo due reti.
Diede l'addio al calcio professionistico con all'attivo 350 presenze in serie C.
Continuò a lavorare nel mondo del calcio come allenatore e commentatore e, dal 2001, era segretario provinciale della Confesercenti Siena.
La sua scomparsa ha provocato un profondo cordoglio a Siena, così come in tutte le città in cui aveva giocato.



