Una serata per celebrare l'addio al calcio di uno fra i giocatori del Casale più amati, almeno negli anni recenti. Mercoledì 18 luglio, alle 19, andrà in scena allo stadio Natal Palli 'Julian 10 e lode', un evento speciale in cui l'ex attaccante nerostellato Julian Uccello saluta il calcio giocato in una partita in cui si confronteranno il Casale annata 2008/2009 e una rappresentativa casalese. L'entrata è a offerta, il ricavato sarà devoluto all'Aism – Associazione Italiana Sclerosi Multipla.
Quella di Julian Uccello è una storia bella e anche triste. Uccello arrivò a Casale nell'estate 2008, proveniente dalla Rivarolese. Era un'estate difficile, cominciata con l'ennesima crisi societaria (un imprenditore torinese doveva rilevare il club, invece si ritirò all'improvviso, e con lui se ne andarono allenatore, direttore sportivo e mezza squadra) che non lasciava presagire niente di buono. Invece, grazie soprattutto al lavoro di mister Stefano Melchiori, sarebbe stata una stagione eccezionale, probabilmente la migliore negli ultimi dieci anni, conclusa solo ai play off in casa del fortissimo Spezia.
L'attaccante Uccello, di nazionalità canadese ma formatosi nelle giovanili del Milan, trovò a Casale il suo ambiente ideale, instaurò un legame fortissimo con la tifoseria ed esplose definitivamente, realizzando 24 gol in serie D. Fra questi se ne ricorda uno incredibilmente spettacolare, in rovesciata volante, a Tortona, immortalato da una splendida fotografia del compianto Giorgio Dusio. Un'acrobazia aerea degna di Cristiano Ronaldo, per interderci.
A quell'annata fantastica contribuì un gruppo unito e coeso, di veri amici (come difficilmente capita nel calcio),in cui ricordiamo il capitano Dario Serra, i difensori centrali Cristian Di Leo, Antonio Russo ed Emanuele Balsamo, i centrocampisti Fabrizio Montingelli, Sergio Lombardo e Andrea Boscolo, l'esterno Simone Minincleri e, soprattutto, l'altro attaccante simbolo di quella stagione, anche lui legatissimo ai colori e ai tifosi nerostellati: Jacopo Zenga. Si parlò allora di J&J, dalle iniziali dei due nomi, e insieme segnarono la bellezza di 39 gol.
Un exploit del genere non poteva passare inosservato: Uccello passò tra i professionisti, un anno al Bellaria, in Seconda Divisione e poi addirittura al Crotone in serie B.
Nel gennaio 2011 il secondo ritorno a Casale chiamato a salvare una squadra, matricola in Seconda Divisione, che – nonostante i grossi investimenti di mercato – era penultima e stava mestamente retrocedendo in D. Per firmare il contratto si fece 14 ore di autostrada di notte da Crotone, giocò un paio di partite e poi il destino si mise in mezzo, in quanto gli fu diagnosticata una malattia (la stessa per cui mercoledì si raccoglieranno fondi) che, in pratica, ne interruppe la carriera. Per chi desidera approfondire la conoscenza di Julian consigliamo questa bella intervista (http://www.casalefbc.it/index.asp?pagina=20&articolo=211&t=INTERVISTA+A+JULIAN+UCCELLO) realizzata dall'ufficio stampa del Casale Fbc.
Dunque l'appuntamento per salutare Julian è mercoledì 18 luglio, alle 19, al 'Natal Palli': chiunque abbia a cuore la maglia più bella del mondo, non può mancare.


