Sta facendo il giro del web la clamorosa protesta dell’ex attaccante nerostellato Osariemen Giulio Ebagua (nella foto al ‘Natal Palli’ dove ha giocato per due stagioni, in C2 e in D),ora in forza al Varese. Bersagliato dagli insulti, anche di contenuto razzista, degli ultras biancorossi, Ebagua – subito dopo aver realizzato il pareggio nel match di Coppa Italia contro il Pontisola (serie D) – è andato sotto la curva dove erano assiepati i tifosi più caldi e ha compiuto un gesto volgare. Il presidente del Varese, Antonio Rosdati, tramite una nota ufficiale, ha annunciato un provvedimento disciplinare per Ebagua, ma con fermezza ha deciso “di sostenere il ragazzo che ha reagito a cori ripetuti e discriminanti per lui e per la sua razza”.
“Voglio anche segnalare – ha proseguito poi Rosdati – a tal proposito, che la società A.S. Varese 1910 verrà multata per i fatti in questione. Ebagua è un patrimonio del Varese e come tale va tutelato da noi, in primis, ma anche da tutta la tifoseria biancorossa che deve sostenere i giocatori che in campo sudano per onorare la maglia. Tengo anche a precisare che la contestazione è arrivata solo dallo spicchio degli ultras della curva nord e che tutto il resto dello stadio si è immediatamente dissociato sostenendo e inneggiando Ebagua. Spero di non dover più assistere a tali episodi anche perchè ritengo che in una situazione come questa non ci sia nessun vincitore ma ben tre sconfitti: i tifosi, Ebagua e lo sport”. Ebagua si è poi scusato per il suo gesto con i tifosi e con la città di Varese.
Lo sfogo di Ebagua però, immortalato dalle telecamere, è stato postato su youtube (il link è qui accanto) e il video stato ripreso dai più importanti portali d’informazione italiani, suscitando grande scalpore.



