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Il casalese Bruno Balbo all'europeo over 50 di walking football in Inghilterra

Nella nazionale italiana giunta seconda dopo i padroni di casa

CHESTERFIELD - 

Quello andato in scena nei giorni scorsi a Chesterfield, a venticinque chilometri da Sheffield in Inghilterra, poteva essere il campionato europeo dei casalesi: erano infatti tre i rappresentanti della squadra nerostellata over 50 di walking football accreditati a partire per la Gran Bretagna, ma impedimenti di lavoro e gravi motivi familiari hanno impedito a Danilo Minute e Massimo Linarello di partire con la comitiva azzurra.

È toccato quindi al solo Bruno Balbo rappresentare il movimento casalese di questo nuovo sport e stando alle cronache il nostro esponente ha sicuramente onorato al meglio questa responsabilità.

L'Italia walking football over 50 è stata battuta solo in finale in questo primo Europeo di categoria, finale persa coi padroni di casa 4-1 ma il risultato non rende giustizia alla prestazione degli azzurri,che per larghi tratti della gara hanno messo alle corde i favoritissimi padroni di casa, sfiorando più volte il 2-2 prima di subire il 3-1 che di fatto chiudeva i giochi… anche con la complicità della terna arbitrale più quarto uomo che, nell’arco di tutta la manifestazione, hanno chiaramente favorito i leoni inglesi, condizionando le gare con una distribuzione molto parziale dei cartellini blu, con sospensioni a tempo che creavano superiorità numerica, scaturita da somma di falli dei singoli giocatori.

Balbo, impiegato in tutte le gare disputate, viveva il miglior momento nella semifinale col Galles, entrato in campo sull’1-1 cambiava il ritmo degli attacchi italiani contro la statica difesa gallese, costringendo la terza linea dei rossi a sovraccaricarsi di falli, creando una doppia superiorità numerica, trovando cosi praterie nel larghissimo terreno di gioco (almeno quindi metri più largo dei campi italiani),dove inserirsi costantemente, unitamente all’altro incursore, il novarese Gassin, in situazioni complice anche il manto erboso e non l'abituale sintetico, molto simili al gioco da ala pura del calcio a 11, servendo palloni a ripetizione per le conclusioni agli avanti azzurri, 5-1 il risultato finale con tre reti del biellese Morello, capocannoniere alla fine del torneo, grazie a questa tripletta, confezionata dal compagno nerostellato.

Balbo torna a casa cosi con una medaglia d’argento al collo con grande soddisfazion: “E' stata una grande esperienza,sia sportiva che umana,a 50 anni suonati, mai avrei immaginato di potere ancora vivere con lo sport certe situazioni, la dedico ad Angelo Mello perchè so che oggi è contento come me a Danilo e Massimo che avrebbero dovuto essere qui oggi e al nostro gruppo dei Veterani dello Sport……tra un anno nelle stadio del Manchester City ci saranno i mondiali,mi auguro veramente che altri miei compagni possano vestire l’azzurro sopra al nostro nerostellato”

Nelle foto le immagini dello stadio Proact di Chesterfield con Balbo in compagnia di altri giocatori azzurri rappresentanti dell'Alessandria, della nazionale presente al completo e durante gli inni,in ultimo la rosa al completo scesa in campo ad aprile a Novara nel pari con gli inglesi, tra cui oltre a Balbo anche Minute e Linarello.


 

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