Il Casale Walking Football 'Angelo Mello' quarto al campionato regionale

La squadra nerostellata si è così guadagnata l'accesso alle finali nazionali

C'era molta attesa e molte aspettative per la tappa finale di Alessandria del campionato regionale di walking football over 50. La squadra nerostellata dedicata al suo fondatore Angelo Mello, ci arrivava dopo il successo nel quadrangolare di Sandigliano e nel triangolare di Biella dove batteva con un secco 3-0 la Pro Vercelli (Sarzano, Coduti, Giglione i marcatori) e 1-0 la Biellese (rete di Giglione, mattatore di giornata).

Allo stadio Cattaneo però le cose andavano meno bene del previsto,casalesi troppo contratti e timorosi,solo a sprazzi mostravano il gioco spumeggiante mostrato nell'ultimo periodo.

Spartiacque negativo della giornata probabilmente il tiratissimo e aspro derby iniziale coi grigi padroni di casa perso con un gol dubbio segnato un attimo prima del fischio finale dall'ex nerostellato Taglietti.

Dopo una partita per larghi tratti condizionata da un arbitraggio a dir poco confusionario, i neri non si riprendevano dal punto di vista nervoso e perdevano malamente la seconda partita con Biella avversario sconfitto più volte durante l'estate.

A questo punto la sfida con la Pro Vercelli,probabilmente la squadra esteticamente più elegante e tecnica del torneo diventava un vero e proprio spareggio da dentro fuori per i casalesi che avevano a disposizione un solo risultato, la vittoria e con una prova tutta orgoglio la coglievano, spuntandola 1-0, vittoria difesa nel finale da una prodezza di Gambino che parava il rigore concesso clamorosamente ai bianchi invertendo un fallo commesso dall'attaccante e non da Sarzano, come segnalato dal direttore di gara.

La rete casalese portava la firma di capitan Minute, in gol anche per il momentaneo pari coi grigi e nella sfortunata sfida con la Biellese; tre gol che sommati ai due realizzati nelle tappe precedenti portavano il bomber nerostellato ad un soffio dal successo nella classifica cannonieri.

Terminavano cosi il torneo al quarto posto gli uomini guidati dentro e fuori al campo da mister Linarello, sempre bravo e lucido a concedere la ribalta a tutti i giocatori della rosa, guadagnandosi l'accesso alle finali nazionali.

Alla fine Novara,come da pronostico si è laureata campione regionale, precedendo Alessandria, Pro Vercelli e Casale.

Si alternavano in porta, fornendo sempre buone prestazioni, il già citato Gambino ed Ignazio D'Avola...nel settore arretrato il mestiere e l'esperienza di Sarzano, Balbo, Corona, Busto e in mediana a supporto del terminale offensivo Minute a cui Barone concedeva qualche prezioso cambio, il bravo Fassone, Linarello, Coduti (autore di una bella rete contro la Biellese).

Faceva da collante nel momento più difficile della giornata il preziosissimo supporto di Massimo Vetri, in veste di dirigente accompagnatore che diventava cosi un altro tassello importante di questo gruppo che malgrado la giornata non proprio brillantissima trovava le risorse per centrare l'agognata qualificazione alla super finale nazionale di Vercelli (stadio Silvio Piola),dove il 6 ottobre si disputerà il vernissage conclusivo della stagione alla presenza di ben dodici team in arrivo da tutto lo stivale, giusto premio per la squadra che ha puntato più sul valore del gruppo e l'amicizia che sull'inserimento, come è stato fatto altrove di giocatori, all'ultimo istante provenienti magari da altre città, al solo scopo di centrare la vittoria sul campo, trascurando un po' quelli che sono i valori fondanti dei Veterani dello sport.

 

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