Alla fine la promozione, tanto attesa quanto meritata, è arrivata. E nel miglior modo possibile: una vittoria liscia come l'olio ad Alba (1-3, doppietta di Garavelli e sigillo di Messias, tutto nel primo tempo) mentre la ValeMado non va oltre il pari a Tortona. Un successo che spazza via i brutti ricordi delle ultime stagioni, quelle partite decisive sempre perse: Corneliano, Castellazzo, Alpignano. Ora il Casale è di nuovo in serie D, una categoria che, se non è ancora all'altezza di questa piazza (che dovrebbe stare, per blasone e storia, in LegaPro),è comunque una serie in cui si gioca un buon calcio e in cui ci sono squadre importanti (Savona, ad esempio, nel girone in cui dovrebbe finire il Casale).
È la prima promozione sul campo da undici anni a questa parte (l'ultima fu nel 2005, nell'indimenticabile trasferta di Voghera; i passaggi di categoria successivi, quelli dalla D alla LegaPro nell'era Foppiani e quello dalla Promozione all'Eccellenza di due anni fa, furono a tavolino) ed è la vittoria in primis del presidente Luigi Appierto e di una società seria.
Poi è la vittoria di Ezio Rossi che ha avuto il grande merito, se non altro, di aver scoperto due giocatori come Junior Messias e Mustafà Ibrahim: i due simboli di questa vittoria, non perché siano calciatori migliori degli altri (questo è un gruppo fantastico, dal primo all'ultimo hanno meritato la promozione),ma perché il loro percorso esistenziale – uno emigrato dal Brasile, l'altro giunto in Italia come profugo su un barcone) – è rappresentativo della nostra epoca ed è una lezione di vita per chiunque si impegni nello sport, nel lavoro e in ogni altra attività umana. Stasera si festeggia, da domani si lavora perchè il Casale, questo Casale, non può che essere protagonista anche in serie D.
LA CRONACA
Primo tempo – 2' L'Albese è pericolosa: affondo di Bandirola, Castagnone gli chiude lo specchio della porta; 5' Al primo tentativo il Casale passa con un tiro cross di Garavelli che prende una traiettoria strana e inganna De Miglio: 0-1; 26' Casale vicino al raddoppio con Ibrahim, De Miglio salva tutto con un grande intervento; 35' Il Casale raddoppia: grande azione di Messias sulla fascia destra, assist per Garavelli che non sbaglia e firma la sua personale doppietta: 0-2; 47' Il Casale chiude il conto: apertura di Sinato per Messias, preciso bolide su cui De Miglio nulla può.
Secondo tempo – Nella ripresa succede poco o nulla, in attesa del fischio finale. Nel recupero l'Albese trova il gol della bandiera con un rigore trasformato da Bandirola. Finisce 1-3, la festa può cominciare.
ALBESE – CASALE FBC 1-3
Albese (5-3-2): De Miglio; Carluccio, Bregaj (1'st Gallo),Roveta, Grimaldi (19'st Mancini),Buso; Canonico (16'st Colla),Manasiev, Bosco; Bandirola, Gai. A disp.: Rodovane, Delsanto, Gallo, Mascarello, Mala, Mancini. All.: Rosso.
Casale Fbc (4-2-3-1): Castagnone; Rinaldi, Priolo, Silvestri, Martinetti; Rebolini, Mazzucco; Messias (46'st Francia),Ibrahim (36'st Birolo),Garavelli; Sinato (39'st Farina). A disp.: Carlucci, Villanova, Garrone, Kerroumi. All. Rossi.
Reti: 5'pt e 35'pt Garavelli (C),47'pt Messias (C),47'st Bandirola (A) rig.
Arbitro: Gauzolino di Torino.
Assistenti: Filomena di Torino e Maiolo di Torino.
Note: Giornata primaverile, terreno in buone condizioni. Spett.: 400ca. Ammonito: Gai (A). Angoli 1-3. Rec. 2' + 3'.


