I Boys Casale, il più importante gruppo di tifo organizzato che segue i nerostellati, non assisterà alle prossime partita casalinghe della squadra di Lorenzo Ciulli. La decisione è stata presa come segno di protesta dopo l’emissione di otto daspo (il divieto di assistere a manifestazioni sportive) da parte della questura di Alessandria. Una misura pesante, sia per il numero di diffide emesse sia per la durata (attorno ai 4/5 anni, in un caso con obbligo di firma in commissariato),dovuta agli incidenti che hanno preceduto la partita con il Savona, in cui furono leggermente feriti un carabiniere (per un lancio di una bottiglietta di vetro) e due agenti di polizia (nella ressa per entrare allo stadio). Inoltre l’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive aveva vietato alla tifoseria nerostellata le ultime due trasferte (a Settimo e Tortona). Ecco il comunicato dei Boys Casale, che pubblichiamo integralmente:
“I Boys Casale, a seguito dell’assurda e ingiustificata emissione di ben otto diffide (Daspo) nei confronti di altrettanti tifosi nerostellati e il divieto a tutta la tifoseria di seguire la propria squadra nelle trasferte ritenute a rischio di Settimo Torinese e di Tortona, denunciano l’ormai insanabile spaccatura venutasi a creare con le forze dell’ordine.
Pertanto si comunica che da domenica 2 maggio, a partire dalla gara casalinga con l’Aquanera, sino a data da destinarsi, il gruppo non seguirà più la squadra negli incontri casalinghi, lasciando l’intero settore vuoto, facilitando così il compito di filmare chi è preposto a tale scopo".
"Si comunica inoltre che la squadra sarà seguita solo ed esclusivamente in trasferta, nella speranza che non giungano altri ridicoli divieti simili a quelli sopra citati.
A chi ha dimostrato di non amare qual calcio che, a nostro avviso, può ancora regalare emozioni a chi lo segue con passione come facciamo noi, facciamo presente che nessuna diffida o provvedimento restrittivo potrà mai minare il nostro incondizionato amore per la gloriosa casacca nerostellata”.


