Scendono in campo gli ex giocatori di Casale, Atletico Pontestura e Junior, in un torneo che si annuncia appassionato e ricco di ricordi per i tifosi di calcio casalesi.
Il triangolare si svolgerà al campo Bianchi di Oltreponte, inizio alle 20 di domani sera, venerdì 7 giugno.
L’evento prende il nome di “Memorial Franco Ferrero” per ricordare appunto Franco malato di SLA e deceduto il 14 febbraio 2012 a San Giorgio Monferrato, quindi di dar modo ai suoi famigliari di testimoniare come, con il sostegno di una associazione come AISLA, si possa e si debba affrontare con forza e dignità questa devastante malattia.
Le partire , organizzate dalla Junior Pontestura, avranno ingresso a libera offerta che verrà devoluta all’associazione. Verrà ricordato anche Guido Vincenzi (nella foto),ex giocatore di Inter, Sampdoria figura di spicco del calcio casalese, mancato anche lui per causa della SLA. Saranno diversi gli atleti che scenderanno in campo, tra cui per il Casale Calcio: Pozzati, Castagnone, Brancaccio, Fait, Depetrini, Gilardino, Melchiori, Cardinali, Cafferata, Spartera, Primizio, A. Coppo., Luongo, Minute, Izzo.
Per la Junior: Argellini, Cesana, Coppo, D’Andrea, Deambrogio ,Gregori, Martinotti, Miglietta, Pompa, Reposo, Savallo, Scalvenzi, Sottile, Starno, Simone e Graziano Unia.
Per l'Atletico Pontestura: Brosio, Fioretto, Villanova, Gerli, Merlo, Cavallone A., Cavallone M., Giroldo, Gaudioso, Giusto, Tiengo, Pugno, Caramellino, Vogliotti, Sanlorenzo, Accornero, Rosso, Zuppa, Barcellona, Canepa, Deriu, Torchio, capitan Lorio, nonché gli allenatori Baldasso, Ghiglione, Balbo, Canepa
Che cos'è la Sla?
La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA),conosciuta anche come “Morbo di Lou Gehrig”,” malattia di Charcot” o “malattia dei motoneuroni”, è una malattia neurodegenerativa progressiva che colpisce i motoneuroni, cioè le cellule nervose cerebrali e del midollo spinale che permettono i movimenti della muscolatura volontaria.
Esistono due gruppi di motoneuroni; il primo (primo motoneurone o motoneurone centrale o corticale) si trova nella corteccia cerebrale e trasporta il segnale nervoso attraverso prolungamenti che dal cervello arrivano al midollo spinale. Il secondo (2° motoneurone o motoneurone periferico o spinale) è invece formato da cellule nervose che trasportano il segnale dal midollo spinale ai muscoli.
La SLA è caratterizzata dal fatto che sia il primo che il secondo motoneurone vanno incontro a degenerazione e muoiono. La morte di queste cellule avviene gradualmente nel corso di mesi o anche anni. In tale arco di tempo i motoneuroni rimasti, almeno in parte, sostituiscono nelle proprie funzioni quelle distrutte.
I primi segni della malattia compaiono quando la perdita progressiva dei motoneuroni supera la capacità di compenso dei motoneuroni superstiti fino ad arrivare ad una progressiva paralisi, ma con risparmio delle funzioni cognitive, sensoriali, sessuali e sfinteriali (vescicali ed intestinali). Generalmente si ammalano di SLA individui adulti di età superiore ai 20 anni, di entrambi i sessi, con maggiore frequenza dopo i 50 anni.
In Italia si manifestano in media tre nuovi casi di SLA al giorno e si contano circa sei ammalati ogni 100.000 abitanti.


