Fabio Fossati, il nuovo allenatore del Casale Fbc, si presenta come una persona umile e di sani principi. Ha un lavoro con cui mantiene la sua famiglia ad Arenzano e sogna di diventare un tecnico professionsta. Sa che Casale è una piazza importante e l'arrivo sulla panchina nerostellata una tappa cruciale nella sua carriera: “Quando ho ricevuto l'offerta dal presidente Appierto ho accettato subito e non considero l'Eccellenza come un declassamento. Casale è una piazza storica, con cui si può tentare il salto nel calcio che conta. Mi ricordo quando sono venuto qui con il Borgorosso Arenzano e, nonostante non fosse una partita di cartello, il 'Natal Palli' metteva i brividi. Spero di riportare il pubblico allo stadio, con i risultati e poi con il gioco, a cominciare da domenica con il Corneliano”.
Nel video Fossati racconta le sue prime impressioni dopo due allenamenti con la squadra. E annuncia le prime novità: Castagnone non sarà più capitano “ma solo perché preferisco che la fascia sia sul braccio di un giocatore di movimento. Michele sarà sempre il nostro capitano morale, gli ho già parlato e ha appoggiato questo scelta”. Sul modulo: “difesa a quattro, in attacco vedo Zenga e Russo molto vicini, a centrocampo devo ancora decidere”.
Accanto a lui Vittorio Turino annuncia il primo acquisto, il centrocampista Jacopo Ghigliazza, un 91' dalla Valenzana Mado, una sorta di 'fedelissimo' di Fossati che lo considera più un sostituto di Marco Del Vecchio che di Lodi. Quanlcun altro arriverà, il mercato di Eccellenza chiude il 16 dicembre, ma è sempre aperto quello degli svincolati e a gennaio apre quello della Lega Pro. E sempre Turino annuncia per lunedì prossimo, 15 dicembre, un incontro con il sindaco Titti Palazzetti per definire l'annoso problema delle strutture: “Avere un unico centro in cui si allenano prima squadra e giovanili è fondamentale per la crescita del calcio casalese”.


