Ezio Rossi riparte dal 'quiz' della settimana scorsa, quello sui due giocatori indispensabili che, infatti, hanno sempre giocato. Il mistero è stato presto svelato, si tratta di Garavelli e Sinato, non a caso gli uomini che hanno risolto la difficile partita con il San Domenico Savio: “E sono contento per loro e, soprattutto per la squadra, perché sono due elementi che lavorano molto per la squadra, magari gli si può concedere pure qualche errore sottoporta, come è avvenuto oggi...” La gara, prosegue Rossi, “è stata l'ennesima partita con una squadra chiusa negli ultimi trenta metri, abbiamo fatto tanto possesso palla, l'80% credo, e non abbiamo mai perso la pazienza”.
E, a fine intervista, Rossi si esprime sull'ipotesi di realizzare un campo sintetico al 'Palli': “Io sono per i campi in erba, il sintetico non mi piace, provoca malesseri a chi non ha più vent'anni. Il calcio sul sintetico è un altro sport. Se tutto fosse così perfetto non pensate che tutti i grandi club di serie A giocherebbero sul sintetico? Invece non ce n'è neanche uno... Il sintetico ha una funzione sociale, va bene per le giovanili dove bisogna far giocare tante squadre su un unico campo. A Casale si dovrebbe realizzare un campo sintetico, ad esempio in una struttura come quella della Junior, per far giocare i giovani”. Ma, insomma, non al 'Palli' per la prima squadra.


