Nella fredda e umida serata di Halloween il Walking Football Casale era di scena a Borgomanero nella sesta giornata del campionato Regionale Figc – Lnd.
I presupposti per una serata nefasta c'erano tutti, formazione a dir poco in emergenza per le moltissime assenze e infortuni, ultima gara open prima del periodo indoor invernale, situazione storicamente indigesta ai nerostellati.
Mister Desana, per l'occasione, pronto a scendere in campo non come portiere ma come uomo di movimento vista l'emergenza, schiera una formazione obbligata ma motivata e ordinata al punto giusto che senza strafare si portava sul 2-0 con doppietta di Manfrinato: Davide (un passato nella Primavera della Juventus) in questo ambiente è forse un po' sottovalutato ma è un giocatore di grande valore tecnico e uomo fondamentale anche nello spogliatoio.
Nerostellati in controllo totale della gara, Sarasso tra i pali e la solita garanzia con davanti capitan Sarzano e compagni, che controllano senza grandi patemi.
Arriva comunque il gol della bandiera di Pretti, complice, forse, l'unica disattenzione difensiva che mette un po' di pepe sul finale con entrambe le squadre gravate di cinque falli, con gli ospiti preoccupati di evitare il sesto che poteva comportare il penalty beffa finale.
Fortunatamente i tre fischi dell'ottimo direttore di gara rendono dolcetto la serata, senza scherzetto, e permettono agli ospiti di incamerare tre punti importanti per risalire al quarto posto in attesa della sfida con Garlasco, lanciatissima a punteggio pieno, per dare una dimensione diversa a questo campionato.
Tra gli assenti del match anche Gian Marco Gallina, impegnato con la Nazionale Unvs ad Alicante (Spagna) per il mondiale over 60.
Buona la prova anche degli azzurri "più maturi" che tornano a casa con una medaglia di bronzo ottenuta in finale per il terzo posto contro la Spagna dopo la sconfitta in semifinale con gli inglesi che anche in questa categoria conquistavano il titolo mondiale.
Gian Marco protagonista con una doppietta all'Australia, che può essere considerata la portafortuna dei casalesi, anche tra gli over 50 sono andati a segno Libero e Linarello, al termine della manifestazione ha dichiarato raggiante: "Giocare il mondiale in Spagna è stata una esperienza bellissima ed emozionante. Indossare la maglia azzurra, ascoltare l'inno di Mameli, a qualsiasi età, dà delle sensazioni difficili da descrivere; se poi il mister ti dice di indossare anche la fascia da capitano la difficoltà a descrivere ciò che si prova aumenta ancora, se poi si ha la fortuna di segnare e infine di salire sul podio mondiale, la capacità di spiegare cosa ti passa per la testa, diventa praticamente impossibile. In questo mondiale ho dato il meglio di me, per la Nazionale, per me stesso e perchè sapevo che sotto quella maglia indossavo idealmente e quindi rappresentavo anche la gloriosa maglia nerostellata".


