Quella al PalaBrumar di Asti doveva essere una gara molto difficile per il Walking Footballa Casale, impegnato nel rush finale del secondo campionato regionale Figc – Lnd over 50 e tale è stata, contro un avversario molto forte fisicamente e quasi imbattibile sull'ampio parquet dell'impianto, superficie molto dura e veloce, sulla quale gli ospiti dimostravano scarsa attitudine.
Asti, terzo in classifica, ancora in corsa per il titolo alle spalle di Garlasco e Novara, a metà primo tempo andava sul dischetto per il gol del 4-0, rigore che si stampava sulla traversa e da li in poi, lentamente i nerostellati rientravano in partita, avendo la forza, nel finale, di trasformare una possibile imbarcata in un quasi pareggio sul 4-4.
Malgrado l'infortunio di Balbo, toccato duro, Sarzano e compagni, sorretti dalle parate di Desana e dalla verve realizzativa di Libero, tornato titolare e autore di una doppietta, arrivavano sul 4-3 (a segno anche il sempre positivo Incorvaia) non sfruttavano un paio di situazioni favorevoli e nel finale venivano puniti dal 5-3 definitivo maturato dopo il secondo penalty per somma di falli.
Walking Football Casale che recrimina su alcune decisioni arbitrali ma non può che fare tesoro di una prima parte di gara in cui i galletti astigiani sono stati nettamente superiori, anche se va elogiata la capacita' di rietrare prepotentemente in partita.
In attesa del grande evento del week end in cui al Bianchi si disputerà la quinta edizione del torneo internazionale Città di Casale col patrocinio del Comune, da segnalare che la scorsa domenica al Cento Grigio di Alessandria si è tenuto il primo raduno della nazionale mista over 60 Figc, che prenderà parte a fine giugno a Nyon in Svizzera alla prima competizione internazionale di walking football organizzata dalla Uefa, raduno per il quale sono stati convocati i nerostellati Sarzano e Linarello in attesa delle convocazioni ufficiali che dovranno comprendere cinque uomini e quattro donne in questa formazione sperimentale che dovrà prevedere tra i sei giocatori di campo, la presenza sempre di due esponenti femminili.
La presenza di due nerostellati a questa prima convocazione storica della nazionale della massima federazione nazionale di calcio è motivo di grande orgoglio per la città.



