Stavolta non ci sono attenuanti, serve la prima vittoria in campionato. Il Casale, ultimo in classifica, ospita al Natal Palli la Sacilese e l’obiettivo non possono che essere i tre punti, anche per riscattarsi di fronte ai propri tifosi che, finora, hanno visto solo sconfitte (e piuttosto pesanti, con Pro Patria e Pro Vercelli).
Nell’immediato dopopartita di Trezzo sull’Adda la società ha smentito ogni voce di esonero del tecnico Lorenzo Ciulli, puntando il dito su alcuni giovani “che credono ancora di giocare in serie D” e sugli anziani “che non hanno ancora raggiunto il loro livello abituale”. Una mossa per permettere alla squadra di lavorare serenamente in settimana e preparare questa partita contro i friulani che deve segnare, ad ogni costo, un nuovo inizio.
Ma se, malauguratamente, il risultato di oggi fosse negativo, è probabile che qualche provvedimento la società lo debba prendere, considerando che sullo sfondo c’è un’altra trasferta difficilissima, a Salò.
Ciulli è convinto che basti poco per invertire la rotta: “Ci vuole una vittoria, che ci permetta di acquistare sicurezza e morale. E bisogna curare certi dettagli, come la concretezza sottoporta e una maggiore sicurezza nella nostra area di rigore, dato che abbiamo preso gol sempre su nostri errori”.
Il tecnico nerostellato conta molto sul recupero di squalificati e infortunati. In porta torna Fiory, dietro a una difesa che vede Catenacci a destra, Angelotti (o Ciccomascolo) a sinistra, Fernandez e Gonnella coppia centrale. A centrocampo difficilmente sarà impiegato il capitano Serra (reduce da una brutta distorsione alla caviglia),per cui sulla fascia destra sarà dirottato Germani, con Gatto a sinistra. Pacchetto centrale praticamente obbligato con Capellupo e Garrone, viste le squalifiche di Iannini e Agnesina. In attacco perdura l'assenza di Dal Rio, per cui a fianco del francese Lanteri, sarà ancora schierato Zenga.


