Casale ripescato in Seconda Divisione. Ecco i gironi di campionato e Coppa Italia

Questo pomeriggio l'ufficializzazione del presidente Macalli. Nerostellati in un girone a 17 squadre

ROMA - 

“Confermo che sono state ripescate in Seconda Divisione le squadre già previste. Non chiedetemi tutti i nomi. Già li conoscete”. Con queste parole, alle 17.20, Mario Macalli, presidente della Lega Pro, ha in pratica ufficializzato il ripescaggio del Casale in Seconda Divisione, in quanto il nome del club nerostellato è sempre stato presente in tutte le liste di possibili ripescate. Macalli ha inoltre confermato che un girone sarà a 17 squadre (proprio quello del Casale) e gli altri due a 16, mentre l’anno prossimo non ci saranno ripescaggi: “la riforma – ha spiegato Macalli – nascerà dalla classifica e non dalle difficoltà economiche dei club”. Si dovrà ritornare verso una Lega Pro a novanta squadre (diciotto per cinque gironi),probabile dunque che ci sarà una sola retrocessione per girone.
Il Casale è stato inserito ovviamente nel girone A assieme a Canavese, Feralpisalò, Lecco, Mezzocorona, Montichiari, Pro Belvedere, Pro Patria, Renate, Rodengo Saiano, Sacilese, Sambonifacese, Sanremese, Savona, Tritium, Valenzana, Virtus Entella. Il calendario sarà reso noto la settimana prossima. In Coppa Italia il Casale è stato inserito nel girone A assieme a Canavese, Pavia, Pro Belvedere e Valenzana.

Sul ripescaggio il direttore generale Massimo Londrosi commenta: “E’ una notizia che ci aspettavamo visto il grande sforzo compiuto dalla società, sia in termini economici che organizzativi. Abbiamo lavorato intensamente in queste settimane per farci trovare pronti all’appuntamento ed adeguarci alle normative che regolano i campionati professionistici.

"La proprietà - prosegue il dg - ha messo sul tavolo i 600 mila euro che servivano per presentare la domanda, ha ripianato le perdite di bilancio maturate nelle gestioni precedenti per fare in modo che il Casale Calcio potesse tornare tra i professionisti. Adesso l’obiettivo sarà quello di rimanere a questi livelli lavorando con criterio, senza fare il passo più lungo della gamba.
Devo dire che un grande senso di responsabilità e attaccamento alla maglia l’hanno dimostrato anche i calciatori che adesso stanno faticando in ritiro in quanto hanno sottoscritto accordi, nonostante la situazione di incertezza; evidentemente hanno creduto nella società e nella serietà del progetto".

"Da oggi voltiamo pagina e ci lasciamo alle spalle il dilettantismo - conclude Londrosi -. Il Casale merita un palcoscenico diverso da quello calcato nelle ultime stagioni. Passare in Lega Pro significa più responsabilità per tutti noi ma anche la consapevolezza che il progetto messo in atto dal gruppo Foppiani e dal Dott. Catenacci è stato studiato per durare nel tempo.
Ci attendiamo entusiasmo dalla città e dai tifosi e collaborazione da parte delle istituzioni: avere una squadra tra i professionisti è un bel biglietto da visita anche per loro”.

Redazione On Line
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