Casale: la festa per i 110 anni di storia

Un pubblico numeroso per la celebrazione dell'importante ricorrenza sotto una Torre Civica su cui sventolava la bandiera nerostellata

CASALE MONFERRATO - 

La bandiera nerostellata che sventolava sulla Torre Civica ha vegliato sulla festa per i 110 anni del Casale Fbc. Una festa cominciata nella mattinata di sabato 21 dicembre, quando si è aperto lo stand in piazza Santo Stefano, in cui era possibile ricevere (previa donazione) il calendario 2020 creato appositamente per i 110 anni del Casale e aderire all'associazione Stella e Caliga, fondata la scorsa primavera e organizzatrice della bella giornata. Il calendario stampato in tiratura limitata racconta decennio per decennio la mitica storia della Stella ed è già destinato a diventare oggetto di culto.

Alle 16 è cominciata la festa vera e propria. Fra gli interventi, coordinati dal responsabile della comunicazione Maurizio Barberis, il sindaco Federico Riboldi, da sempre tifoso nerostellato, ha sottolineato come sia la prima volta che una bandiera sventola sulla Torre Civica: “La nostra Torre l'abbiamo vista tante volte cambiare colore ma mai una bandiera era stata esposta così in alto. L'abbiamo fatto questa volta per la bandiera nerostellata, parte integrante della storia della nostra città e un simbolo da celebrare tutti insieme con orgoglio”.

Marco Francia, presidente di Stella e Caliga: “Questa è l'iniziativa più importante organizzata dalla nostra associazione che, fondata da sei mesi, ha l'obiettivo di riaccendere la passione per questa maglia che negli ultimi anni si era un po' assopita”.

Parlando di passione non poteva mancare l'intervento dei tifosi, di cui si fa portavoce Salvo Rizzo , tifoso e anche valido allenatore (guida la Luese, al vertice in Prima Categoria): “Per noi tifosi la maglia è una seconda pelle, la seguiamo e la onoriamo ovunque si giochi, siamo stati in tutta Italia per difenderla. E ai giocatori: domenica c'è una partita importante, vogliamo i tre punti. Crediamoci”.

Per il presidente Lino Gaffeo (l'altro presidente Giuseppino Coppo era presente, ma è giunto qualche minuto dopo e non è potuto intervenire): “Quando sono giunto qui, tre anni fa, avevo detto che il primo obiettivo era riaccendere la stella e direi che ora è già un po' più brillante”.

Paolo Secco, presidente del main sponsor Energica: “Questa squadra è radicata e amata sul territorio, che è lo stesso obiettivo che si prefigge la nostra azienda”.

Infine Vittorio Turino ha ricordato l'importanza del Settore Giovanile nerostellato (molto presente in piazza) e Gianni Baldin, vicepresidente del Figc Piemonte, ha sottolineato come il club sia conosciuto e rispettato in tutta Italia.

La bella cerimonia si è conclusa con il taglio della grande torta nerostellata, offerta a tutti accompagnata con bruschette e vin brulè, grazie alla collaborazione del Drop Cafè.

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