Casale, impresa solo sfiorata

In vantaggio con D'Angelo, i nerostellati sono raggiunti in extremis da un discusso gol di Cattaneo

CASALE - 

Il Casale sfiora soltanto l’impresa di battere la capolista Savona. I nerostellati passano in vantaggio con D’Angelo al 36’ ma sono raggiunti in piena zona Cesarini, al 48’ della ripresa, da un gran rasoterra di Cattaneo, sugli sviluppi di un corner, su una palla che la difesa non riesce a spazzare. Una rete controversa che fa nascere un battibecco fra le due panchine, proseguito anche in sala stampa. Per Lorenzo Ciulli il Savona avrebbe dovuto buttare fuori la palla per permettere i soccorsi a Masi, a terra per crampi, mentre Salvatore Iacolino nega di aver visto l’episodio. Da lì nasce il gol.

I nerostellati dopo un paio di buone occasione con D’Angelo, passano in vantaggio con lo stesso bomber lodigiano che è abile a sfruttare un lancio lungo di Serra, inserirsi nella difesa savonese (non impeccabile),vincere un paio di rimpalli e superare Pascarella. Il Savona reagisce e ha la palla buona per pareggiare con Sogno, al 42’, che calcia incredibilmente fuori.

Nella ripresa succede poco o nulla fino al 38’ quando Andreotti chiama Fiory ad un difficile intervento e, quattro minuti dopo, è Marrazzo a calciare fuori un invitante assist di Ferretti. È il prologo al convulso finale. Al 47’ Masi scatta in contropiede, non riesce a servire il libero Cusano e crolla a terra per crampi. Il Savona riparte, nasce un calcio d’angolo sui cui sviluppi Cattaneo trova lo spiraglio giusto per infilare Fiory.

Negli spogliatoi prosegue il diverbio fra i tecnici. “Bell’esempio di fair play – tuona Lorenzo Ciulli – in una circostanza simile, poco prima, noi ci eravamo comportati diversamente. Non lo faremo mai più: nelle prossime partite avvertiremo gli avversari che non butteremo fuori la palla in caso di infortuni”. Da parte sua Salvatore Iacolino giura di non essersi accorto del giocatore a terra. Alla fine una stretta di mano sancisce la pace fra i due tecnici e la tensione si stempera. Iacolino non ha gradito le contestazioni dei suoi ex tifosi: “Qui a Casale non c’è gratitudine, non merito un trattamento del genere solo perché sono andato ad allenare l’Alessandria. Ma, conoscendo certe persone, non dovrei neanche sorprendermi”.

Infine il commento di Ciulli: “Una prestazione di altissimo livello contro la prima della classe e questo deve rimanere, aldilà del risultato e di come è venuto il pareggio. Sentivamo tutti questa sfida, eravamo a posto, l’abbiamo interpretata bene. Da qui dobbiamo ripartire per rincorrere il secondo posto e per preparare al meglio i play off”.


CASALE 1
SAVONA 1

Casale (4-4-2): Fiory; Catenacci, Guidi, Cozza, Ciccomascolo; Serra (36’st Cusano),Agazzone (27’st Finelli),Agnesina, Gatto; D’Angelo (40’st Terni),Masi. A disp.: Ancarani, Fassina, Accatino, Ambrosoli. All.: Ciulli.
Savona (4-4-2): Pascarella; Chiarini, Gallotti, Di Leo, Candolini; Ponzo (22’st Marrazzo),Garin, Antonelli M. (1’st Andreotti),Bottiglieri; Ferretti, Sogno (18’st Cattaneo). A disp.: Giribaldi, Antonelli N., Fici, Bruni. All. Iacolino.
Arbitro: Dei Giudici di Latina.
Assistenti: Mancin di Collegno e Rolando di Chivasso.
Reti: 36’pt D’Angelo (C),48’st Cattaneo (S).
Note: Giornata soleggiata, terreno in buone condizioni. Spett. 1200 ca. Ammoniti: Cozza, D’Angelo, Catenacci, Ciccomascolo (C),Gallotti, Antonelli M., Andreotti, Cattaneo (S). Angoli 4-0 per Casale. Rec. 2’ + 4’.

Redazione On Line
Ricerca in corso...