Per il Casale il derby con l'Alessandria è la partita più sentita della stagione ma, nella sfida di oggi pomeriggio al 'Natal Palli', non è in palio solo l'orgoglio di 'campanile' ma punti pesanti per un classifica che ultimamente si è complicata. Ed è la prima gara del nuovo allenatore Virgilio Perra, subentrato in settimana all'esonerato Paolo Rodolfi.
Per il tecnico sardo si tratta indubbiamente di un 'battesimo di fuoco': “Sono pronto – spiega subito Perra – e dico che sono contento di giocare una partita così importante. Gli stimoli si trovano da soli, non c'è bisogno di motivare troppo la squadra, anzi il rischio è di caricare i ragazzi con una pressione eccessiva. L'Alessandria è una squadra forte con elementi importanti per la categoria e che punta a traguardi prestigiosi. Noi dobbiamo fare la nostra partita, cercando di ottenere la prima vittoria casalinga che, oltre che dare una bella soddisfazione ai nostri tifosi, rappresenterebbe indubbiamente una svolta positiva nel nostro campionato. La salvezza dovremo costruirla soprattutto in casa, vincendo più gare possibile al 'Natal Palli'”.
Perra ha avuto quattro giorni per prendere confidenza con la squadra, anche se conosceva già la maggior parte dei giocatori per la comune origine sarda. Difficile che ci siano stravolgimenti rispetto al modulo e al gioco applicato da Rodolfi: “Non ho mai avuto un modulo preferito, penso che lo schema debba essere adottato in base alle caratteristiche tecniche dei giocatori e non il contrario. Nel calcio gli equilibri sono essenziali, quindi niente rivoluzioni ma una grande attenzione alla fase difensiva perché è su una difesa forte che si costruisce tutto. Ma senza eccessi, perché nel dna delle mie squadre ci deve essere sempre la ricerca della vittoria”. Ha qualche promessa da fare ai tifosi? “Un pronostico non sarebbe serio, promettiamo il massimo impegno e di uscire dal campo stremati e con la maglietta madida di sudore”.


