Il derby per il Casale ha sempre un significato speciale e quest'anno – anche se ormai servirà poco alla classifica e alle speranze di raggiungere una salvezza sempre più lontana – può comunque rendere meno amaro ai tifosi un epilogo che ormai pare scritto e infondere loro l'unica soddisfazione di una stagione che definire tribolata è ancora poco. L'ultima vittoria nerostellata al 'Moccagatta', in questa sfida che tradizionalmente è segnata da una lunga serie di pareggi, risale a trentacinque anni fa, al novembre 1978, e bissare quel successo che si perde nella memoria avrebbe comunque il sapore dell'impresa 'storica' da consegnare agli annali.
D'altronde come ripete il tecnico Francesco Buglio: “Non dobbiamo mollare mai fino a quando la matematica non ci condanna, e poi c'è sempre da onorare la maglia fino all'ultima gara di campionato”.
Il pronostico pare scontato, ma nei derby spesso prevale la squadra sfavorita e non dimentichiamo che solo tre settimane fa i nerostellati hanno vinto a Renate sfoderando una grande prestazione. L'impresa, dunque, ancorché difficile, è sicuramente nelle loro corde.
Per questa partita non ci sono squalificati e Buglio può recuperare i due esterni Nicholas Siega e Pier Paolo Taraschi, la cui assenza (proprio per squalifica) si era molto sentita nel match perso con la Giacomense e, soprattutto, ritrova anche Filippo Guccione, uno dei giovani più interessanti emersi nella prima parte della stagione e fermo dagli inizi di novembre per una brutta frattura al femore. Difficile che Guccione inizi da titolare, molto più probabile il suo impiego in corso d'opera.
Qualche acciacco per il terzino destro Capelli che però dovrebbe essere della partita così come per il portiere Ruzittu, che ancora soffre per i postumi di una vecchia botta al ginocchio per cui dovrebbe essergli preferito Gabrieli.
In attacco solito ballottaggio fra Curcio e Ricciardo per il ruolo di prima punta con il primo, che all'andata realizzò un eccezionale gol in rovesciata, che appare favorito sul secondo.


