Il derby spareggio di Cuneo si presenta come un ostacolo durissimo – forse il più duro di tutti, assieme alla trasferta di Busto Arsizio – sulla strada che porta alla Prima Divisione.
Il ‘Fratelli Paschiero’ è uno stadio tradizionalmente ostico per il Casale e gli uomini di Francesco Buglio – confortati dalla convincente e liberatoria vittoria di domenica sul Poggibonsi – scenderanno in campo anche per sfatare questa tradizione negativa, oltre che riscattare la sconfitta dell’andata firmata da una prodezza di Fantini.
“Adesso non si guarda la classifica – commenta Buglio – e bisogna ragionare partita per partita, senza pensare a promozione o play off. Al momento contano le prestazioni e quella con il Poggibonsi mi ha confortato, dimostrando che quando si lavora seriamente i risultati arrivano e si superano i periodi difficili. Ora ci attende il Cuneo, una delle squadre più competitive del campionato, solida ed esperta, ma sono sicuro che i miei giocatori daranno il massimo, e così faranno fino all’ultima partita del campionato”.
La formazione non si differenzierà molto da quella vista domenica. Saranno assenti ancora Petrilli (pubalgia),Napoli (infiammazione al ginocchio) e, naturalmente, Capellupo, alle prese con la convalescenza dopo l’operazione di appendicite.
Ci potrebbe essere un balottaggio fra Naglieri e Marchi per il posto di esterno sinistro basso, mentre bisognerà vedere quale spazio Buglio concederà al bomber Maurizio Peluso, che dopo la prodezza di domenica viaggia sulle ali dell’entusiasmo.
“Il gol con il Poggibonsi – racconta Peluso – mi ha dato una grande carica per questo finale di stagione, in cui spero di segnare altre reti. Da almeno un anno e mezzo non sto passando un periodo facile e anche in questo campionato non ho reso secondo le mie possibilità, ma ringrazio i miei compagni – in particolare Iannini, Gonnella, Gambadori, Vignati e Taddei – che mi sono sempre stati vicini. Mancano cinque partite, che dobbiamo affrontare come se fossero cinque finali, dando ogni volta il massimo. In molte occasioni in campo non si è visto il vero Maurizio Peluso, ma in queste ultime partite voglio essere ancora protagonista”.
La sensazione è che comunque Peluso partirà ancora dalla panchina, per dare il suo contributo nella ripresa.


