Mai come oggi il Casale - nella sua versione giovane, da dicembre ad oggi per le note vicende societarie - è andato vicino alla vittoria. Quando alla fine del primo tempo i nerostellati erano in vantaggio di un gol - bella rete di Daidola, con un tiro ad effetto che ingannava Atzori - e in superiorità numerica sul forte Ligorna (in dieci per l'espulsione di Di Masi),davvero sembrava che si potessa concretizzare un'autentica impresa: la terz'ultima, imbottita di giovani, che batteva la terza in classifica.
Invece i liguri rientravano nella ripresa, probabilmente dopo una bella strigliata di mister Roselli, con tutta un'altra cattiveria in campo e ribaltavano il match, sfruttando due mischie in area con Botta e Donaggio: la sconfitta, preventivata alla vigilia, lascia un po' d'amaro in bocca ma ribadiamo la sensazione che questa squadra qualche punto lo farà ancora e magari conquisterà anche una vittoria prima della fine del campionato. Difficilmente servirà ad evitare la retrocessione diretta (il Chisola, pareggiando con il Legnano, ha raggiunto i nerostellati ed è in vantaggio nello scontro diretto),ma avrà onorato il campionato.
Ormai ad ogni partita c'è una novità in campo: dopo il debutto di sabato del difensore centrale Sorin Oproiescu, ha esordito il centrocampista centrale Cristian Fossati, classe 2001, figlio dell'allenatore ex nerostellato Fabio, ha maturato esperienze in diverse squadre liguri e nell'ultima stagione era al Giulianova. Un esordio convincente.
Ma soprattutto sembra essersi risolta la questione allenatore: dopo una serie di indiscrezioni che non si sono concretizzate il nuovo tecnico, avvistato questo pomeriggio al Palli, dovrebbe essere (il condizionale è sempre d'obbligo) Andrea Pierantoni, relativamente giovane (classe '87, ha dunque 36 anni),con esperienze come viceallenatore nelle giovanili del Brescia, alla Sambenedettese (come secondo di Paolo Montero) e al Mantova: sarà lui a traghettare il Casale verso la fine del campionato nella maniera più dignitosa possibile.
Si vedrà dalla prossima partita a Vado, un altro match proibitivo contro la quarta forza del campionato.
(La gioia di Daidola e dei nerostellati dopo il gol del provvisorio vantaggio)
LA CRONACA
Primo tempo – 4' Ligorna in avanti: punizione di Botta, respinta da Dosio; 6' Conclusione di Petracca, fuori; 24' Sugli sviluppi di un calcio di punizione colpo di testa di Gulli che incoccia sulla parte superiore della traversa; 34' Il Ligorna resta in dieci: espulso Di Masi per ub colpo al volto di Mazzucco; 36' Casale in vantaggio: tiro a mezz'altezza di Daidola dal vertice sinistro dell'area, la cui traiettoria inganna Atzori: 1-0.
Secondo tempo – 6' Il Ligorna pareggia: azione convulsa in area, cross da destra, la palla rimbalza sulla traversa, arriva Botta per il tap in: 1-1; 12' Bordata dalla distanza di Gulli, Dosio in due tempi; 15' Casale pericoloso con un inserimento di Daidola, diagonale fuori di un soffio; 21' Il Ligorna passa in vantaggio, ancora in una mischia in area, risolta da Donaggio; 1-2; 46' Tiro carico di effetto di Gualtieri si salva in angolo. Finisce: 1-2.
CASALE FBC – LIGORNA 1-2
Casale Fbc (3-5-2): Dosio; De Felice, Oproiescu, Cardamone; Cipollone, Mazzucco, Petracca, Fossati, Vicini; Daidola (21'st Kemayou),Lanza. A disp.: Dragone, Ceronetti, Cancellieri, Ganassi, Bouchibika, Diakitè, Parisi. All.: Bissolino.
Ligorna (3-5-2): Atzori; Garbarino (1'st Gualtieri),Sierra Sanchez, Scannapieco (1'st Dellepiane); Lipani, Gulli, Botta (27'st Bacigalupo),Gerbino (31'st Tassotti),Di Masi; Donaggio, Abdelazim (31'st Damonte). A disp.: Gragnoli, Mancuso, Maresca, Mazzamuto. All.: Roselli.
Arbitro: Zammarchi di Cesena.
Assistenti: Todaro di Finale Emilia e Toschi di Imola.
Reti: 36'pt Daidola (C),6'st Botta (L),22'st Donaggio (L).
Note: Giornata soleggiata, terreno in brutte condizioni. Spett.: 100ca Ammoniti: Cardamone, Daidola (C); Gulli (L). Espulso: 34'pt Di Masi (L),gioco scorretto. Angoli: 0-3. Rec.: 2' + 4'.


