Il Casale perde in casa con il Fano una partita che ormai aveva poco senso per la sua classifica – che condanna i nerostellati a una mesta retrocessione in serie D dopo tre anni fra i professionisti – mentre rilancia le ambizioni di salvezza dei marchigiani che lotteranno fino all'ultimo per quella posizione, la quart'ultima, che vale i play out e mette al riparo dalla retrocessione diretta. Al 'Palli' va in scena una partita bruttissima, in pratica senza vere occasioni da rete a parte, appunto, il gol segnato dal Fano, con Tonani che sfrutta uno corridoio apertosi su un contropiede per battere l'incolpevole portiere monferrino Bibba.
LA CRONACA
Primo tempo – Al 3' un tiro di Di Prisco, finisce fuori. All'11' sugli sviluppi di un calcio d'angolo Fantini tenta la rovesciata, a lato della porta difesa da Bibba. Poi non succede nulla se non una lunga sfilza di ammonizioni impartite dal severissimo signor Mainardi di Bergamo: sul taccuino del direttore di gara finiscono nell'ordine Fantini, Lanzolla, Amaranti, Sbardella e Curcio.
Secondo tempo – Al 9' bel lancio di Palumbo verso Guccione, scambio con Di Prisco, ma i due non si capiscono e l'azione sfuma. Al 18' tiro dalla distanza di Berretti, fuori. Al 24' il gol che decide la partita: contropiede di Tonani che prende palla sulla trequarti scarica dal limite dell'area un potente diagonale in fondo alla rete. La reazione del Casale è debole e, al 33', il Fano potrebbe raddoppiare: cross di Cazzola, la palla ballonzola sulla linea ma nessun giocatore marchigiano è pronto per il tap-in. La prima vera occasione del Casale capita al 40', con un contropiede del neoentrato Santi, che si presenta solo davanti alla porta, ma il tiro è alto. Nel lunghissimo recupero (sei minuti) Fano vicino al colpo del ko: sugli sviluppi di un angolo per Casale, la difesa marchigiana sbroglia una mischia nella propria area di rigore e fa ripartire velocissimo il contropiede: Cazzola per D'Alessandro, tiro fuori. Al 51' viene espulso Tarantino per un duro fallo su Cinque, il Fano è in dieci, ma la partita ormai è terminata.
DANNA: 'UNA LENTA AGONIA, SPERIAMO FINISCA PRESTO'
L'analisi del direttore sportivo Giorgio Danna: “Una gara difficile da commentare, c'è poco da dire, ormai qui si sta consumando una lenta agonia: cerchiamo di onorare queste due partite che restano e speriamo che il 12 maggio, fine del campionato, arrivi il più presto possibile”.
E sulla situazione societaria. ci sono novità? “Stiamo ancora vivendo in una condizione di inerzia che deve a tutti i costi finire quanto prima per dare alla società la possibilità di iscriversi in serie D l'anno prossimo. Nei prossimi giorni qualcosa deve assolutamente muoversi”.
CASALE – FANO ALMA JUVENTUS 0-1
Casale (4-3-3): Bibba; Cristiano (28'st Colella),Lanzolla, Monaco, Casale; Palumbo (26'st Cinque),Ghidoli (34'st Santi),Di Prisco; Guccione, Curcio, Siega. A disp.: Di Pierri, Mascioli, Pellegrini, Pani. All.: Buglio.
Fano Alma Juventus (4-3-2-1): Proietti Gaffi; Sbardella, Fantini, Romito, Amaranti; Evangelisti (31'st Tarantino),Trillini (15'st Muratori),Urso (7'st Cazzola); D'Alessandro, Berretti; Tonani. A disp.: Tonelli, Colombaretti, Merli Sala, Proia. All.: Gadda.
Arbitro: Mainardi di Bergamo.
Assistenti: Rizzato di Rovigo e Caliari di Legnago.
Rete: 24'st Tonani (F).
Note: Giornata nuvolosa, terreno in discrete condizioni. Spett.: 150ca. Ammonito: 8'pt Fantini (F),16'pt Lanzolla (C),20'pt Amaranti (F),40'pt Sbardella (F),45'pt Curcio (C),36'st Colella (C). Espulso: 50'st Tarantino (F) per gioco scorretto. Angoli 2-2. Rec. 0' + 7'.



