Il big match finisce con la vittoria del Treviso che espugna il 'Natal Palli' e festeggia il primato solitario ritrovato. Ma il Casale non ne esce ridimensionato, anzi. I nerostellati giocato quantomeno alla pari (per non dire meglio) degli avversari e, come spesso accade nelle partite così equilibrate, il risultato è determinato da un episodio. Che avviene al secondo minuto della ripresa quando non viene fischiato un rigore su Siega, dalle tribune apparso evidente, da cui nasce il contropiede finalizzato da Malacarne. Poi è quasi un tiro al bersaglio, con una furibonda reazione dei nerostellati che schiacciano i veneti ma non riescono a buttare dentro quel pallone che, proprio, non ne vuole sapere di entrare. Una gara sfortunata, la prima in questo campionato in cui tutti gli episodi sono girati conto. Ma la prestazione del Casale, al di là di questa beffa, è di valore assoluto e conforta in proiezione futura. I nerostellati sono sempre secondi, assieme al Cuneo, e giù domenica possono riportarsi sotto al Treviso con un bel risultato a Borgo Buggiano e approfittando dello scontro diretto fra i veneti e il Rimini.
LA CRONACA
Primo tempo – Il Treviso ha due buone occasioni in apertura, la prima con una punizione di Di Girolamo, la seconda con un una conclusione ravvicinata di Stentarto. Al 12' il primo affondo del Casale con Rodriguez che mette in mezzo un pallone invitante Sartorello esce e blocca. Un minuto dopo Peluso libera Lillo davanti alla porta, ma il giovane attaccante nerostellato esita e l'azione sfuma. Al 17' una grande incursione di Iannini che beve Beccia e Giorico, il diagonale attraversa tutta l'area ed esce sul fondo.
Secondo tempo – La ripresa si apre con il Casale che reclama un rigore per un fallo di Biagini sul neoentrato Siega. Sul contropiede però il Treviso passa in vantaggio: verticalizzazione di Giorico per Malacarne che beffa la difesa nerostellata e scarica in rete un potente diagonale: 0-1. I nerostellati reagiscono: al 10' Curcio di petto per la sberla di Rodriguez, alta di un soffio. Al 14' azione tambureggiante in area, l'ultimo tiro è di Siega, Sartorello si salva in angolo. Al 19' ci prova Curcio, liberato sulla sinistra da Iannini, destro a giro che termina vicino all'incrocio del pali. Al 26' Taddei beffa Di Girolamo, il tiro è di poco fuori. Negli ultimi minuti gli assalti del Casale sono furenti, in pieno recupero Iannini ha la palla buona ma la conclusione finisce sul palo esterno.
BUGLIO: 'UN CASALE SPLENDIDO CHE NON MERITAVA DI PERDERE'
“Un Casale splendido che non meritava di perdere”. Sono le prime parole del tecnico Francesco Buglio pochi minuti dopo che la fine della sfida al vertice che ha visto il Treviso espugnare il 'Natal Palli' di Casale, finalizzando con Malacarne un contropiede nato ad inizio ripresa. Un risultato che penalizza fortemente il Casale (il pareggio sarebbe stato più giusto),ma non lo ridimensiona affatto: i nerostellati sono sempre secondi, il campionato è lungo.
Buglio ribadisce il concetto: “Mi dispiace soprattutto per i ragazzi, che hanno preparato e interpretato questa partita al meglio, con agonismo e determinazione, impedendo al Treviso di fare il suo gioco, eppure devono sopportare questa delusione”.
C'è anche un pizzico di recriminazione sull'operato dell'arbitri: “Ci sono stati episodi che sarebbero stati a nostro favore e che non ci sono stati assegnati, e non capisco il perché: vorrei rivedere il fallo su Siega in area, da cui poi è nato il contropiede in cui il Treviso ha segnato e quello su Vignati, in cui il nostro giocatore è stato spinto mentre si accingeva a colpire di testa. Il loro gol? Era regolare, abbiamo sbagliato noi a farci trovare scoperti in quella situazione. Purtroppo è un problema che si ripete: non riusciamo ad essere cattivi non appena usciti dallo spogliatoio. Una squadra come la nostra non può concedersi distrazioni nei primi minuti dei due tempi”.
Taddei sarebbe entrato lo stesso se la partita non si fosse messa male? “Sì, avevo già in programma di farlo entrare comunque negli ultim 20-25 minuti. Per quanto riguarda gli inserimenti di Lillo e Peluso dall'inizio, i due giocatori si sono conquistati la maglia sul campo, con la bella prestazione di Montichiari. Non hanno fatto male, ma potevano fare qualcosina in più”.
Autore di una prestazione maiuscola, davvero da 'non mollare mai', il difensore centrale Natale Gonnella: “In questo momento – commenta – dentro di noi c'è una grande rabbia, se pensiamo a tutto quello che abbiamo fatto nell'arco dei novanta minuti, non raccogliendo purtroppo nulla. Purtroppo il calcio è così: se non si fa gol, si rischia di compromettere e addirittura di perdere, partite che si meriterebbe di vincere. Qui il rammarico è maggiore: se contro l'Alessandria e il Renate avevamo creato poche occasioni e il pareggio era in fondo giusto, qui abbiamo creato veramente tanto e prendere zero punti fa male”.
CASALE – TREVISO 0-1
Casale (4-2-3-1): Adornato; Gambadori, Gonnella, Vignati, Napoli (43'st Agnesina); Capellupo, Iannini; Lillo (6'st Taddei),Peluso (1'st Siega),Rodriguez Samon; Curcio. A disp.: Pomat, Ciccomascolo, Iodice, Silvestri. All.: Buglio.
Treviso (4-3-1-2): Sartorello; Cernuto, Biagini, Di Girolamo, Beccia; Stentarto (22'st Bandiera),Giorico, Malacarne; Madiotto (45'st Spinosa); Perna, Ferretti (33'st Torromino). A disp.: Zattin, Paoli, Visintin, Gallon. All.: Zanin.
Arbitro: Sacchi di Macerata.
Assistenti: Camillucci di Macerata e Serpilli di Ancona.
Rete: 2'st Malacarne (T)
Note: Giornata nuvolosa, terreno in buone condizioni. Spett.: 800ca. Ammoniti: 27'st Sartorello (T),40'st Bandiera (T). Espulso: 40'st il viceallenatore Antonio Colombo (C),proteste. Angoli 10-2 Casale. Rec. 1'+3'.


