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Casale 1909, debutto in Coppa Italia con lo Sparta NovaRomentino

Domenica pomeriggio, alle 15:30, prima partita ufficiale dei nerostellati di Manuel Lunardon allo stadio Beretta-Muttini di Romentino

ROME

Il criterio di territorialità, che da qualche anno definisce gli accoppiamenti del primo turno di Coppa Italia, ha stabilito che il primo avversario del Casale 1909 in una gara ufficiale, sia lo Sparta Novaromentino. Si gioca il 23 ed il 30 agosto, a partire dalle ore 15:30. Prima gara in trasferta.

Nelle ultime stagioni, la Coppa Italia non ha riservato gioie al club nerostellato, sempre eliminato al primo turno per mano del Trino. La novità di questo 2026-27 è data dalla diversa categoria e da un avversario che per forza di cose è differente dalla “bestia nera” biancoazzurra. La sfida del prossimo 23 agosto sarà una “prima” a tutti gli effetti.

Debutto in una competizione di Eccellenza per il Casale di mister Lunardon e della presidentessa Giulia Orecchia.

Prima partita della storia del club per lo Sparta Novaromentin. Dal 2017 ad oggi il club ha cambiato denominazione per quattro volte. Fusione tra Romentinese e Cerano per dar vita alla Ro.Ce. Nel 2017; passaggio a RG Ticino nel 2020 ed a Novaromentin nel 2024. Nell’estate del 2026 ecco l’accordo tra i neroverdi e lo Sparta Novara, con la nascita del nuovo sodalizio sportivo che riparte dal campionato di Eccellenza.

La categoria è quella dell’ex Novaromentin, retrocesso dalla serie D nello scorso mese di maggio. Ultima posizione con 16 punti, frutto di 6 vittorie, 3 pareggi e 25 sconfitte; 26 le reti realizzate, 82 quelle subite. Mister Lunardon, alla guida del Gozzano, ha ottenuto un successo in casa (2-0) ed una sconfitta in trasferta (1-2).

Lo Sparta Novara ha disputato il campionato di Promozione nel 2022-23 e successivamente si è dedicato esclusivamente al settore giovanile (agonistica ed attività di base).

La squadra del Direttore Sportivo Alessandro Bratto, ha iniziato la preparazione lo scorso 5 agosto, presso lo stadio “Beretta-Muttini” di Romentino. Per la panchina la scelta è ricaduta su Pablo Gonzalez, che sarà coadiuvato da Diego Grassi. Il tecnico argentino ha alle spalle un’esperienza con la Primavera del Novara e con lo stesso Romentino. Ben diverso il curriculum da calciatore. Racing Club, Locarno, Grupo Universitario e poi l’arrivo in Italia dove viene ingaggiato (2009) dal Novara neo-promosso in serie A. Venti gol in 64 presenze che gli valgono il passaggio al Palermo e al Siena.

Ritornato a Novara nel 2012, realizza 45 reti in 144 presenze fino all’estate del 2016. Due stagioni all’US Alessandria (67 presenze e 32 gol),prima di chiudere la carriera a Novara (altre 122 presenze ed altri 21 gol) e all’RG Ticino (2023-24).

Lo Sparta Novaromentino non è in Eccellenza per recitare un ruolo da comparsa. Lo dice la storia recente e soprattutto lo conferma un organico di primo piano.

Accanto a giovani di prospettiva e talento, (Terrini, Bignoli e De Lorenzis solo per citarne alcuni),la società ha costruito una spina dorsale di alto livello. Partendo dalla difesa, non si può non parlare di Raffaele Rosato (classe 1993),alla sesta stagione con questi colori. A Romentino ha conquistato due promozioni dall’Eccellenza alla serie D ed è sicuramente un valore aggiunto per la categoria.

Nella zona nevralgica del campo troviamo Alessandro Vernocchi, classe 1998. Un’intera carriera in serie D con le maglie di Bustese, Caronnese, Legnano, Folgore Caratese e Castellanzese. Per lui si tratta di un ritorno, come per il sopraccitato Rosato. Entrambi protagonisti del successo ai play-off 2024-25 in serie D. Al suo fianco Marco Capano. Classe 1996, un passato importante in serie C con la Giana Erminio e due promozioni in serie D con Novara e Vado.

Per l’attacco c’è tutta l’esperienza, unita alla qualità, del classe 1990 Niccolò Colombo, anche per lui una promozione in quarte serie con il Romentino nel 2019-20.

Nella pre-season il team novarese ha affrontato l’Acqui FC (vittoria per 4-1).

Ex della gara, l’attaccante nerostellato classe 2008 Mattia Costa.

L’impressione è che la Coppa Italia abbia regalato al primo turno, un match che vale molto di più di un sedicesimo di finale. Che sia l’inizio di una sfida che si proporrà per tutto il campionato di Eccellenza?

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