Buglio: 'La rinascita del Casale partirà dalla difesa'

La presentazione del nuovo tecnico nerostellato. Il presidente Rocco: 'E' l'uomo giusto al posto giusto'

CASALE - 

È finita con un abbraccio con il presidente Francesco Rocco la presentazione di Francesco Buglio che, dalle 14 di giovedì pomeriggio è ufficialmente (dopo aver ottenuto la rescissione dall'Alessandria) il nuovo allenatore del Casale. Entrambi, il presidente e l'allenatore, con al collo la sciarpa coi colori nerostellati, a testimoniare un nuovo inizio con rinnovato entusiasmo.

“Buglio è l'uomo giusto al posto giusto” sintetizza il presidente Rocco. “Questa scelte – prosegue il presidente – è la scelta di tutta la società. L'intera dirigenza è stata completamente d'accordo nell'individuare in Francesco Buglio l'uomo adatto a risollevare il Casale, sia in termini di classifica che di gioco”.

Ed ecco le parole ben impresse sul biglietto da visita con cui Francesco Buglio si presenta alla piazza casalese: “Fame, grinta, determinazione, voglia e cuore. Queste sono le doti che chiedo ai miei giocatori e che loro mi dovranno dare. Gli ho parlato chiaro: chi non è d'accordo può accomodarsi fuori dallo spogliatoio”.

Che tipo di modulo preferisce? “In questo momento – chiarisce subito Buglio – i moduli sono solo numeri, conta la fame che hanno i giocatori, chi non ha fame non può stare con me. Qui non c'è tempo da perdere, una delle frasi che più detesto è 'l'allenatore ha bisogno di tempo per conoscere la squadra'. No, non è così. Qui nessuno ha tempo, a cominciare dall'allenatore. Io mi sono rimesso in gioco in questa sfida e tutti devono fare altrettanto e remare nella stessa direzione. Le statistiche sono preoccupanti: appena sette gol segnati e ben diciotto subiti in undici partite. Bisogna cominciare dalla difesa, l'importante è non prendere gol, le partite possono finire anche 0-0 e si muove classifica. Una volta assestata la difesa si può provare anche a segnare e a vincere”.

I ringraziamenti: “A questa società che mi ha scelto ed è una grande società: per questo ho voluto espressamente venire a lavorare qui. E ringrazio i tifosi che ho già conosciuto: ci sono venuti a trovare, ci siamo spiegati e guardati negli occhi. Adesso si riparte da zero, quello che è successo prima non conta. Qualcuno mi ha detto che è una situazione allarmante: al contrario sono convinto che la situazione sia positiva, perché alle spalle c'è una società solida, e che ci si possa risollevare presto”.

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