La guida tecnica della Junior Calcio Pontestura, (campionato di Prima Categoria),è stata affidata ad Alessandro Bellingeri. Il mister casalese di nascita (27 maggio 1974) si siederà sulla panchina che nella stagione interrotta dalla pandemia è stata gestita da Sergio Merlo e da Roberto Casone. Il neo-allenatore giallo-rosso-blu vanta un curriculum di tutto rispetto, che affonda le proprie radici in una carriera da giocatore iniziata nelle giovanili del Casale Calcio. Juventus, Nazionale Dilettanti e sette anni in serie D (Vogherese, Broni e Pro Vercelli),prima di concludere con la Ronzonese. Tre stagioni divise tra campo e panchina nel campionato di Promozione per quella che a tutti gli effetti è stata la scintilla che ha dato vita al percorso da allenatore. Dal 2010 al 2013 mister Bellingeri ha guidato il Sartirana in Prima Categoria e nella stagione 2013-14 è arrivata la promozione dalla Seconda alla Prima Categoria con l’LG Trino. Il trasferimento a Valenza nella Fulvius apre un ciclo di due anni (Seconda Categoria) dove il mister conquista un lusinghiero quarto posto. Con il Casale 90 BeCube (2017-18) sfiora la promozione in Seconda Categoria perdendo solo la finalissima dei play-off. Nell’estate del 2018 approda alla Pastorfrigor Frassineto ed è subito un successo. Squadra promossa in Seconda Categoria a passo di carica. E siamo ai giorni nostri. Il 2019-20 inizia alla Pastorfrigor, ma si interrompe a settembre. Dal mese successivo Alessandro Bellingeri siede sulla panchina dello Spinetta Marengo (Prima Categoria) e la formazione alessandrina si assesta in un tranquillo centro classifica. Il COVID19 stoppa la rincorsa ai play-off con lo Spinetta all’ottavo posto.
Dal primo luglio 2020 mister Bellingeri è ufficialmente capo allenatore della JCP del presidente Roberto Zanforlin. “ Prima di parlare di questa nuova avventura – sottolinea il mister – sento il dovere di ringraziare la dirigenza, i giocatori ed i tifosi dello Spinetta. Dal mio primo giorno con loro mi sono trovato come in una famiglia. Sono sensazioni e situazioni che difficilmente capitano in una carriera calcistica. E’ stata una decisione sofferta, che nulla ha da spartire con motivazioni tecniche ed economiche. Ho lasciato il club per ragioni di natura personale, extracalcistiche, che toccano la sfera familiare e lavorativa”.
Approdi in una società tra le più longeve sul territorio...
“ La chiamata della dirigenza juniorina mi ha fatto piacere. Ho percepito subito un clima di grande entusiasmo e poi, diciamolo pure senza timore di smentita, la maglia della Junior in città, per blasone è seconda solo a quella nero-stellata. Dirle di no era quasi impossibile”.
Ti abbiamo visto molte volte sulle tribune del “Bianchi”. Che idea ti sei fatto della squadra?
“ Il gruppo è solido; si tratta di ragazzi che giocano insieme da molto tempo e la società ha inserito giocatori senza stravolgere il collettivo. Lo spirito di appartenenza è palpabile anche dalle tribune. Secondo me manca un pizzico di esperienza, di abitudine a vincere e poi si potrà pensare di compiere un ulteriore balzo in avanti. Con qualche innesto di qualità questa JCP può vivere una stagione di vertice. Sono venuto qui per vincere ed è la prima cosa che ho detto ai dirigenti e ai giocatori”.
Qual è la tua filosofia calcistica?
“ Al primo posto metto la serietà. Rispetto e sacralità dello spogliatoio sono alle basi di ogni successo. In campo ci si sacrifica per il compagno e non esistono primedonne. Ognuno avrà i suoi compiti (in campo e fuori) e in partita si penserà a segnare una rete in più degli avversari. Per me il calcio esprime il suo valore più alto quando si regala spettacolo al pubblico, si segnano tanti gol e si crea un legame profondo con i tifosi sugli spalti”.
L’anno scorso la squadra ha ricevuto una grossa mano dalla juniores. Qual è il tuo rapporto con i giovani e con il vivaio?
“ Il settore giovanile è importantissimo. Cureremo con attenzione i ragazzi della juniores e ne porteremo diversi in prima squadra. Non esistono atleti giovani e vecchi. Esistono giocatori più o meno meritevoli di scendere in campo e quello si vedrà dalla condotta che ognuno terrà in allenamento”.
Lo staff tecnico della squadra che milita in Prima Categoria sarà completato da Simone Carachino (allenatore in seconda) e da Maurizio Pinato (preparatore dei portieri).
DALLA JUNIOR CALCIO PONTESTURA I RINGRAZIAMENTI A CHI NON FARA' PIU' PARTE DEL CLUB
La sezione di calcio mercato inizierà ufficialmente il primo luglio, ma prima di presentare i volti nuovi della Junior Calcio Pontestura, vogliamo soffermarci a salutare chi, per vari motivi, non farà più parte della nostra squadra.
In primis va detto che l’allenatore della Prima Squadra che milita in Prima Categoria, non sarà più Roberto Casone. Il mister, che era subentrato a Sergio Merlo sul finire dell’anno solare 2019, non siederà sulla panchina giallo-rosso-blu. “ La società ringrazia mister Casone per ciò che ha fatto – commenta il presidente Zanforlin – ricordando che ci ha dato una grossa mano in un momento di estrema difficoltà. Purtroppo gli infortuni a catena che si sono registrati, non hanno consegnato al mister l’intera “rosa” a disposizione, ma ad onor del vero è giusto riconoscere i meriti e le competenze di un uomo che vive nel mondo del calcio da tantissimo tempo e che ha profonde conoscenze in merito. Il lancio in prima squadra di alcuni giovani ed un sistema di allenamento molto vicino al professionismo, sono segni che alla JCP non verranno dimenticati. La scelta di puntare su un nuovo allenatore non intacca minimamente la stima che tutti abbiamo nei suoi confronti. La JCP non può che dire grazie a Roberto Casone”.
Nell’ambito della Prima Squadra cambierà anche la figura del preparatore dei portieri. La JCP saluta e ringrazia Davide Pescarolo.
Cambio tecnico anche per la “juniores”, con la separazione dopo un solo anno (e per giunta neanche completo),di Marco Riccobono. La società è grata a mister Riccobono per quanto fatto in una stagione dove il contributo della “juniores” è stato determinante. Lo staff tecnico del settore giovanile verrà in pratica rivoluzionato, anche per via delle novità che saranno presentate a tempo debito e che riguardano proprio le categorie provinciali che vedranno ai nastri di partenza le maglie giallo-rosso-blu. La seconda squadra della JCP sarà affidata a Simone Revello, ex mister della Fortitudo Occimiano che nella passata stagione ha conseguito il patentino UEFA B. Lo staff delle giovanili è completato da Simone Carachino e da Daniele Costanzo.
Per ciò che riguarda la “rosa” della Prima Categoria, ringraziamenti e saluti per Alessio Cardinale, Giuseppe Grimaldi, Alessandro Chimento, Omar Vellano e Fabio Coppo. Ancora in valutazione la posizione di Nicola Artico, Lorenzo Zaia e di Domenico Sgarano.


