Dopo l’incontro della scorsa settimana con i referenti delle squadre partecipanti, la Company Cup è pronta a tornare con una nuova edizione ancora più ricca e coinvolgente. Alla riunione erano presenti praticamente tutte le realtà coinvolte nel torneo, insieme a importanti rappresentanti del territorio e sostenitori dell’iniziativa: il vicesindaco di Casale Monferrato, Luca Novelli, il presidente provinciale del comitato ASI Matteo Ramagna e Simona di Dinamo 12 Ore, realtà che l’associazione organizzatrice AmaCup Casale sostiene attivamente da due anni.
La Company Cup si conferma come un progetto unico nel suo genere, capace di unire sport, solidarietà e mondo aziendale. A scendere in campo quest’anno saranno importanti aziende del territorio: Allara, Marazzato, VPA, Vendo, Buzzi Unicem, Ovest Sesia, Bobst, Pastor Frigor, Riseria Vignola e Zerbinati. Molte di queste realtà hanno già preso parte alla scorsa edizione, affiancate da nuovi ingressi che hanno subito sposato lo spirito dell’iniziativa.
Il torneo nasce con un forte obiettivo benefico: il ricavato, al netto delle spese organizzative, viene interamente devoluto a enti e associazioni scelti direttamente dalle aziende partecipanti.
Nella scorsa edizione, la squadra vincitrice Marazzato ha devoluto il premio alla Fondazione Veronesi, contribuendo con una donazione di 2000 euro.
Per l’edizione 2026, il montepremi sarà suddiviso tra le prime tre classificate, ampliando così l’impatto solidale dell’iniziativa:
- il 50% del ricavato sarà destinato all’ente scelto dalla squadra vincitrice;
- il 30% all’ente indicato dalla seconda classificata;
- il 20% a quello della terza.
Se la beneficenza rappresenta il cuore del progetto, l’esperienza della scorsa edizione ha evidenziato un altro elemento fondamentale: il team building. La Company Cup ha dimostrato come lo sport possa diventare uno strumento concreto per rafforzare i legami tra colleghi, favorire l’integrazione tra reparti diversi e creare momenti di condivisione anche al di fuori dell’ambiente lavorativo. Dalle partite sul campo alle chiacchiere a bordo campo, fino a una semplice pausa caffè in più: tutto contribuisce a costruire relazioni più forti e un clima aziendale più positivo.
Allo stesso tempo, il torneo favorisce anche il dialogo tra aziende, che si incontrano in un contesto informale e dinamico, lontano dalle logiche degli uffici, dando vita a un ambiente sano, competitivo ma soprattutto collaborativo.
Dal punto di vista sportivo, la competizione prenderà il via lunedì 4 maggio e sarà strutturata con una formula a girone unico in stile “Champions”. Durante le prime quattro giornate, tutte le squadre si affronteranno; al termine di questa fase, le ultime due classificate verranno eliminate. Le restanti otto accederanno alla fase a eliminazione diretta con un tabellone tennistico: prima contro ottava, seconda contro settima, terza contro sesta e quarta contro quinta, fino ad arrivare alle finali.
L’associazione organizzatrice AmaCup Casale ribadisce inoltre la volontà di rendere questo evento sempre più aperto e inclusivo, invitando associazioni e realtà del territorio a partecipare attivamente, presenziando alle partite e alle finali.
La Company Cup si prepara quindi a una nuova edizione che promette di essere ancora più significativa, con un montepremi in crescita e un impatto sempre maggiore sul territorio.
Le porte sono aperte, l’energia è alta: non resta che scendere in campo.



