Da Gabriele Farello (nella foto),esponente del Circolo di Casale Monferrato del Partito Democratico, riceviamo e pubblichiamo integralmente: “Come già ampiamente discusso su media e social, la prima parte del 2026 a Casale Monferrato è stata anche caratterizzata dall'aumento dei parcheggi a pagamento a scapito di quelli gratuiti, nonché dalla pausa pranzo resa altrettanto a pagamento”.
“Il Sindaco Emanuele Capra è intervenuto giustificando l'intervento a causa dell'aumento dei costi legati a trasporti urbani, cimiteri, teleriscaldamento e illuminazione votiva”.
“Non è mia intenzione unirmi ulteriormente alle condivisibili rimostranze di casalesi e monferrini ma, piuttosto, farne seguire una concreta fase propositiva”.
“La sosta tariffata colpisce soprattutto chi ha necessità di un accesso rapido al centro storico e a servizi fondamentali ma ha difficoltà a percorrere troppi metri a piedi: insomma, colpisce le fasce più deboli”.
“Se l'accesso al mercato bisettimanale in piazza Castello è garantito dai posteggi gratuiti del Mercato Pavia (comunque non sufficienti),più difficile è trovare posteggio per gli utenti e i lavoratori dell'ASL in via Palestro e della nuova Casa della Comunità di via Cavour. Proprio in via Cavour, l'amministrazione ha prontamente già convertito alcuni stalli da bianchi a blu ben prima di iniziare i lavori per il nuovo parcheggio”.
“Al fine di fornire un sostegno concreto agli utenti di ASL e Casa della Comunità, sarebbe utile valutare di diminuire il costo orario della sosta di via Cavour, via Morini e via Palestro dagli attuali 1,50 euro a 25 centesimi. Verrebbe così salvaguardata la rotazione dei posteggi ma senza tartassare eccessivamente i cittadini bisognosi di esami e visite mediche”.
“È bene ricordare che la sosta a pagamento a Casale Monferrato è tra le più costose del Piemonte. Per esempio, ad Alessandria il costo è di 1 euro l'ora, mentre a Vercelli ogni ora costa 1,30 euro e ad Asti 1,20 euro”.



