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Occimiano valuta di chiamarsi "Occimiano Monferrato"

La proposta del vicensidaco Stefano Zoccola nell'ultima seduta del consiglio comunale, in cui sono stati approvati anche l’assestamento di bilancio e la variante urbanistica al Prg

OCCIMIANO

(il vicesindaco Stefano Zoccola con il capogruppo della Lega alla Camera Riccado Molinari)

Nella parte finale dell'ultimo consiglio comunale, dedicata alle varie ed eventuali, l’Amministrazione di Occimiano ha avviato una riflessione, su proposta del vicesindaco Stefano Zoccola, di aggiungere il termine Monferrato al nome del Comune, che diventerebbe così Occimiano Monferrato, valutandone con attenzione gli aspetti economici a fronte di un impegno economico.

L’Amministrazione ha manifestato la volontà di approfondire la reale convenienza dell’iniziativa coinvolgendo la Consulta per la valorizzazione del territorio e aprendo un tavolo di confronto allargato anche alla minoranza, nell’ottica di una decisione ponderata e nell’interesse dell’intera comunità.

GLI ALTRI PUNTI AFFRONTATI IN CONSIGLIO COMUNALE

Nella stessa seduta sono stati discussi i seguenti punti.

Dopo l’approvazione dei verbali precedenti, si procede con il secondo punto che tratta una questione puramente tecnica. Approvazione definitiva della variante parziale al PRG proposta dal Centro Bianco Vallare per la trasformazione di alcuni terreni della zona industriale da edificabili produttivi ad agricoli.

Punto 3 variazione al bilancio con applicazione di avanzo per finanziare l’avanzamento dei lavori in sala consiliare per il nuovo impianto che consentirà i collegamenti da remoto e i collegamenti con gli enti superiori per 9mila euro 25mila euro per l’arredamento nido, 18mila euro per acquisto bacheca digitale che sarà posizionata in piazza Carlo Alberto al posto di quella precedente. Si registra un’entrata da sponsor per gli eventi organizzati dall’Amministrazione per 2.400 euro

Al punto 4 si è votato per l’assestamento generale, relazionato dal Responsabile Dott. Gatti in qualità di responsabile del Servizio Finanziario, ha dato atto della piena tenuta degli equilibri, evidenziando come restino da perfezionare unicamente alcuni trasferimenti in arrivo dalla Regione, una situazione comune a molti Comuni del Piemonte legata ai tempi di definizione dei rendiconti. Un risultato che testimonia la solidità e la prudenza nella gestione delle risorse pubbliche.

Punto 5 variazione di bilancio votata direttamente dal consiglio comunale che vede l’applicazione di avanzo per manutenzione aree verdi per 20mila euro e integrazione lavori piazze 20mila euro Piazza Carlo Alberto è stata ultimata, manca solo la piantumazione nelle aiuole che sono state create, mentre le altre due piazza saranno ultimate entro Settembre (Piazza Marconi e Piazza Giovanni Lanza). In entrata si registrano fondi Regionali per i privati che hanno subito danni per gli eventi del 15/17 Aprile scorsi per 14mila euro sempre in entrata fondi per asilo nido per 23mila euro.

Al punto 6 Il Consiglio ha poi approvato il Piano Economico Finanziario (PEF) e le aliquote della Tarip per l’anno 2026, la tassa rifiuti che, per legge, deve garantire la copertura integrale di tutti i costi di gestione del servizio. Come illustrato dal Sindaco, quest’anno il gestore Cosmo ha registrato un aumento medio dei costi di circa il 5%, dovuto soprattutto al prezzo del gasolio, agli aggiornamenti contrattuali del personale e ai maggiori oneri per lo smaltimento dell’organico. Grazie a un attento lavoro di contenimento delle spese, il Comune è riuscito a limitare l’incremento al 3,2%: il PEF passa così da 223.875 euro del 2025 a 230.420 euro, con un aumento di 6.745 euro, a cui si aggiungono 7.500 euro destinati alla gestione del verde pubblico, tema sempre più importante per il paese.

Le tariffe sono state rimodulate sulla quota fissa e sulla quota variabile, calcolata per le utenze domestiche in base ai metri quadrati dell’immobile e al numero dei componenti del nucleo familiare, e per le utenze non domestiche in base alla tipologia di attività. Confermando la scelta già adottata lo scorso anno su impulso del Vicesindaco Stefano Zoccola, i costi generali sono stati ripartiti attribuendo il 35% alle attività produttive e alleggerendo così le utenze domestiche, portate al 65%. In un’ottica di sostegno al tessuto economico locale, il Consiglio ha inoltre approvato l’esenzione dalla TARI per i nuovi insediamenti commerciali, a incentivo dell’apertura di nuove attività sul territorio.

Sul fronte ambientale, il dato provvisorio della raccolta differenziata si attesta al 73%. Un risultato di rilievo, penalizzato tuttavia dai due autogrill presenti sul territorio che, pur contribuendo a ridurre il costo complessivo del servizio, conferiscono volumi molto consistenti di rifiuto indifferenziato, incidendo sulla percentuale finale.

Trasparenza e confronto hanno caratterizzato anche i due punti relativi ai nuovi regolamenti. Il regolamento sulla concessione degli immobili comunali e del patrocinio, nato dall’esigenza di uniformare prassi ormai consolidate e di rendere più rapide e chiare le procedure, è stato ritirato dall’ordine del giorno a seguito di alcune osservazioni della minoranza emerse in aula, così da consentire ulteriori approfondimenti prima dell’approvazione definitiva. Analogamente, il regolamento per lo svolgimento in teleconferenza delle sedute degli organi collegiali è stato ritirato con voto unanime, su proposta degli stessi consiglieri di maggioranza, per perfezionare gli aspetti tecnici legati al collegamento e alla gestione delle sedute a distanza. Due scelte che confermano la volontà dell’Amministrazione di portare al voto atti pienamente maturi e condivisi.

Una seduta densa e concreta, dunque, che conferma l’impegno dell’Amministrazione nel coniugare rigore nei conti, programmazione degli interventi e cura del territorio, con uno sguardo sempre rivolto al futuro di Occimiano.

Tutte le votazioni hanno visto 7 favorevoli e 2 astenuti, tranne le votazioni per il ritiro dei due regolamenti che si sono concluse all’unanimità.

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