Lega: una mozione in consiglio comunale sui fatti di Rimini

Il segretario Mario Faré: "Vicinanza alle vittime e agli Alpini, coinvolti nell'accaduto da persone che poco hanno da spartire con la loro gloriosa storia". Sabato 28 maggio gazebo per i referendum

CASALE MONFERRATO

Il gruppo consiliare della Lega ha presentato in consiglio comunale una mozione in cui - a seguito di quanto avvenuto al raduno nazionale degli Alpini di Rimini (dove diverse donne del luogo hanno sostenuto di essere state vittime di molestia) - si esprimono vicinanza alle vittime di tali episodi e sostegno all'Ana - Associazione Nazionali Alpini "che per colpa di individui senza intelligenza è stata coinvolta nell'accaduto".

"Sono sicuro che la stessa Associazione Nazionale Alpini - spiega il sergretario cittadino Mario Faré (foto in alto) - sarà in grado di risalire agli eventuali responsabili dei fatti di Rimini e che l'Autorità Giudiziaria e Inquirente sapranno valutare e punire gli autori di violenze con cognizione di causa".

"Sono convinto che ogni violenza di qualunque tipo debba essere perseguita ed estirpata colpendo i responsabili con i mezzi che la democrazia ci mette a disposizione".

"Detto questo, voglio esprimere la mia vicinanza e del gruppo Lega per Salvini Premier di Casale Monferrato alle vittime che hanno subito violenza nell'evento in questione e all'Associazione Nazionale Alpini che per colpa di individui senza intelligenza è stata coinvolta nell'accaduto".

"Inutile ricordare che cosa è l'Ana e come agisce, affiancando gli enti territoriali e la Protezione Civile nei momenti critici per le popolazioni in maniera volontaria e senza risparmiarsi".

"Per questo motivo il Gruppo Consigliare ha depositato una mozione dove tutto ciò premesso venga condiviso dal Consiglio Comunale Casalese. La nostra è una ferma condanna nei confronti di chi si è macchiato di gesti deprecabili e al contempo vuole essere un sostegno all’Associazione Nazionale Alpini che si è ritrovata nell’occhio del ciclone per via di alcune azioni profondamente sbagliate, compiute da alcune persone che poco hanno da spartire con la gloriosa storia degli Alpini".

Inoltre, sabato 28 maggio, dalle 15 alle 19, in via Saffi ci sarà un gazebo informativo della Lega sui cinque quesiti referendari sulla giustizia che domenica 12 giugno porteranno i cittadini ad esprimere il loro parere con un Si o un No "se la gestione della nostra giustizia deve essere aggiornata - spiega Faré - oppure rimanga come è attualmente, ovviamente i cinque quesiti sono solo l'inizio della rivoluzione che la Lega tenta di promuovere su questo argomento, cosa che pero comporta una partecipazione massiccia di cittadini per imprimere in maniera decisa un cambiamento epocale, partecipazione che deve andare ben oltre il 50% +1 per dare un segnale importante".

"Dunque invito tutti ad avvicinarsi al gazebo per approfondimento sui quesiti e barrare la casella del SI nel seggio domenica 12 giugno".

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