CLOSE X

"L'Amministrazione verifichi il piano di sosta a pagamento in piazza Castello e lo sospenda per la Festa del Vino"

Interpellanza urgente della coalizione di centrosinistra Casale, Davvero!: "Si ripristini immediatamente la gratuità nella pausa pranzo, a tutela dei residenti e degli esercizi commerciali"

CASALE MONFERRATO

I consiglieri comunali della coalizione civica di centrosinistra Casale, Davvero! hanno presentato un'interpellanza urgente per chiedere all'Amministrazione una verifica del piano della sosta a pagamento e la sospensione della sosta a pagamento in piazza Castello e nelle zone limitrofe durate tutto il periodo della Festa del Vino del Monferrato.

“L'Amministrazione – si legge nell'interpellanza – ha introdotto nuovi perimetri di sosta a pagamento nelle immediate vicinanze del centro storico e, in particolare, in Piazza Castello e nelle vie limitrofe, anche in nuove zone (vedi via della Non Violenza). Tale provvedimento sta creando gravi e diffusi problemi ai residenti, ai commercianti, agli ambulanti e alle famiglie, che si vedono costretti a pagare per la sosta anche per le più elementari esigenze quotidiane. Negli ultimi mesi è stata inoltre eliminata la sosta gratuita nella pausa pranzo, provvedimento che ha ulteriormente aggravato i disagi per i residenti del centro storico e penalizzato fortemente gli esercizi pubblici, in particolare i bar e i locali che erogavano servizio pranzo anche a tanti cittadini che lavorano fuori dal centro storico e che, non trovando più sosta gratuita, hanno deciso di non recarsi più in tali realtà”.  

“Nell'anno in corso – prosegue l'interpellanza – sono aumentati tutti i costi a carico dei cittadini da parte del Comune: Imu, Tari e tariffe dei servizi; in un momento in cui l'inflazione sta già crescendo a livello nazionale, una strategia intelligente da parte di un Comune dovrebbe essere quella di non spingere ulteriormente l'inflazione e non gravare ulteriormente sulle famiglie e sulle imprese; come facilmente riscontrabile anche in rete, nel 2017 l'attuale Sindaco Capra e l'attuale Assessore Riboldi, allora all'opposizione della Giunta Palazzetti, definirono "una follia" mettere a pagamento il multipiano e stigmatizzarono provvedimenti di questo tipo come privi di ogni prospettiva, frutto di evidente miopia politica per il commercio e per il mercato cittadino”.

“L'imminente Festa del Vino comporterà l'occupazione dell'area del Mercato Pavia, rendendo di fatto impossibile parcheggiare gratuitamente in quell'area; mantenere a pagamento Piazza Castello e il concentrico delle vie limitrofe durante tutto il periodo della festa rappresenta un ulteriore, ingiustificato balzello per cittadini e visitatori”.

Dopo questa lunga premessa i consiglieri di Casale, Davvero! Interpellano il Sindaco e la Giunta per sapere:

“ -Quali siano le ragioni che hanno portato all'estensione della sosta a pagamento in Piazza Castello e nelle immediate vicinanze del centro storico e se non si ritenga tale provvedimento privo di visione strategica per il commercio cittadino;

- Se non si intenda ripristinare immediatamente la gratuità della sosta nella pausa pranzo, a tutela dei residenti e degli esercizi commerciali;

-Quali siano i costi di acquisto, installazione e gestione dei nuovi parcometri, quali i tempi di ammortamento e se non si ritengano gli stessi del tutto inessenziali rispetto alle reali priorità della città;

-Se, alla luce di quanto sopra, l'Amministrazione non intenda procedere ad una urgente verifica e revisione complessiva del piano della sosta”.

Infine viene chiesto “con effetto immediato, di sospendere la sosta a pagamento in Piazza Castello e nel concentrico delle vie limitrofe durante tutto il periodo della Festa del Vino, vista l'impossibilità di parcheggiare gratuitamente al Mercato Pavia occupato dalla manifestazione”.

Ricerca in corso...