Dal consigliere comunale del Partito Democratico Luca Servato riceviamo e pubblichiamo integralmente: “Durante la seduta del Consiglio Comunale di ieri sera ho deciso di portare in aula una latta di vernice bianca e un rullo, regalati alla giunta, a scopo volutamente provocatorio. E lo rivendico. Perché, al di là del gesto, ritengo opportuno interrogarsi su quella che ribattezzerei "l'economia della sosta a pagamento" nella nostra città, Casale Monferrato”.
“Partiamo dai numeri, siccome la matematica non è un'opinione”
“Il nuovo assetto del servizio con AMC prevede che la quota dei ricavi destinata al Comune aumenti dal 50% al 60%, mentre quella destinata alla partecipata diminuisca dal 50% al 40%. Contemporaneamente, però, alla medesima vengono imposti nuovi oneri organizzativi ed economici: il servizio dovrà essere gestito con due nuovi ausiliari del traffico, i parcometri verranno sostituiti e i costi derivanti dalla gestione e manutenzione del servizio saranno a carico del gestore. È bene avere presente, inoltre, che la sostituzione dei parcometri potrebbe comportare un investimento stimabile compreso tra circa 15 e 18 mila Euro cadauno, oppure costi per un eventuale noleggio”.
“Tradotto in termini semplici: AMC deve garantire il servizio, sostenerne i costi e gli investimenti e, come se non bastasse, far quadrare i conti quando incassa meno ricavi, mentre il Comune vede la sua quota aumentata addirittura fino al 60% e riesce comunque a trovare il modo di vittimizzarsi agli occhi dei cittadini, come se quanto accaduto fosse uno scherzo del destino e non una scelta politica ben precisa... "abbiamo aumentato le tariffe, ma non a cuor leggero" qualcuno ha ripetuto più volte ieri in Consiglio”.
“Ma in realtà non è finita qui!”
“Oltre ai ricavi aumentati, il Comune incassa integralmente anche i proventi derivanti dalle multe per le violazioni della sosta e un canone gas di importo manifestamente troppo oneroso, come testimoniano sempre i due studi di settore commissionati da parte della stessa AMC, tema che ho ribadito allo sfinimento. E pensare che il canone gas in questione, preso singolarmente, corrisponde già a una cifra che supera il milione di Euro”.
“È possibile che, a fronte di tutto questo, l'unica soluzione balenata in mente alla Giunta sia stata quella di aumentare gli stalli blu, gravando ancora una volta sulle tasche dei cittadini dopo aver già aumentato la TARI?”
“Rispetto al dilemma del "o pago il parcheggio, o non mi sposto", forse e dico forse, sarebbe stato più lungimirante provare a offrire delle possibilità di mobilità alternativa alla cittadinanza, conciliandole insieme alla rotazione dei parcheggi per valorizzare il nostro centro storico e le poche botteghe che ancora ospita”.
“Per non parlare del parcheggio Multipiano, nato originariamente per offrire un'alternativa conveniente ai cittadini e poi trasformatosi nell'ennesimo pretesto per battere cassa. A tale proposito, rammento che esponenti politici casalesi che oggi siedono ai vertici dell'Amministrazione contestavano duramente la decisione di introdurre la sosta a pagamento al Multipiano, arrivando a definirla una "follia", cosa che però ora hanno portato a compimento”.
“Non è allora una follia anche aumentare i parcheggi a pagamento in Piazza Castello e altre zone della città, tenuto conto di quanto detto prima? O consentire ai turisti di raggiungere la nostra Capitale del Monferrato solo due weekend l'anno, in occasione della Festa dell'Uva, perché il resto del tempo, durante le fasce serali e il fine settimana, abbiamo una stazione fantasma? Alla faccia dei lavoratori, degli studenti e dei turisti! (Mentre si può andare ad Alessandria nelle fasce serali, non si può solitamente tornare a Casale in treno)”.
“Sugli attacchi personali - completamente slegati dall'oggetto del contendere - arrivati al sottoscritto durante il consiglio comunale, poi, non mi dilungo, limitandomi a rispondere che chi non ha argomenti, di solito, attacca la persona”.
“In ogni caso, io continuerò a battermi affinché quegli stalli ritornino bianchi, senza arretrare di un centimetro, perché sono stato eletto per rappresentare i cittadini, e da cittadino a cittadino, lo farò fino in fondo!”
“Perché oramai ne abbiamo le scatole piene e le tasche vuote!”



