"La nostra risposta alla violenza? Vicini e grati alle Forze dell’Ordine"

Intervento del segretario cittadino di Forza Italia Daniela Ruschena

CASALE MONFERRATO - 

Dalla sezione cittadina di Forza Italia, arriva la gratitudine alle Forze dell'Ordine, che sono state impegnate negli scontri durante le manifestazioni del 16/17 ottobre e nella gestione dello sciopero generale del 30 ottobre.

“In particolare – si legge in una nota firmata dal segretario cittadino di Forza Italia Daniela Ruschena – nella giornata attuale del 30 ottobre, le Forze dell’Ordine si sono distinte, come sempre, per professionalità e spirito di sacrificio, qualità che sono state decisive per scongiurare incidenti gravi in una giornata di mobilitazioni in svariate città che si preannunciavano a rischio violenze”.

“I tentativi da parte di alcuni manifestanti di far degenerare i cortei nello scontro ci sono stati, ma sono stati gestiti. Così come è stata messa in campo una importante attività di prevenzione”.

“Diciamo quindi grazie a ognuna delle nostre divise, per l’impegno quotidiano”

“Forza Italia è un partito autenticamente liberale e non c’è senso pieno della libertà senza ordine pubblico, convivenza civile e la possibilità per ognuno di poter vivere una città come meglio crede”.

“Condanniamo con fermezza ogni forza di violenza, intimidazione o strumentalizzazione che, travalicando il diritto legittimo di sciopero e di protesta, mette a rischio l'incolumità degli operatori in divisa, dei manifestanti pacifici e dei cittadini estranei alle tensioni di piazza”.

“Le Forze dell'Ordine non possono e non devono essere il bersaglio di campagne di delegittimazione o di odio: esse rappresentano una componente essenziale dello Stato democratico e meritano riconoscimento, tutele adeguate e condizioni sicure di lavoro”.

“Alla luce di quanto accaduto a Milano e Torino nelle giornate del 16 e 17 ottobre scorso, il nostro partito ha chiesto che venga mantenuta alta l’attenzione da parte delle istituzioni, affinché siano garantiti mezzi, organici e strumenti idonei a consentire alle Forze dell’Ordine di operare nel pieno rispetto dei diritti costituzionali, ma senza essere esposte a rischi ingiustificati”.

“Nella giornata di sciopero generale del 30 ottobre, mentre riconosciamo il valore del dialogo sociale e del dissenso democratico, vogliamo ricordare che non c’è vera democrazia senza sicurezza, e non c’è sicurezza senza il lavoro silenzioso, spesso sacrificato, delle donne e degli uomini in divisa. A tutte e a tutti loro va il nostro grazie”.

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