La sezione cittadina di Fratelli d'Italia non ha evidentemente gradito il comunicato stampa, pubblicato ieri pomeriggio su questo portale, con cui la Lega commentava i risultati di un sondaggio, pubblicato dal Piccolo di Alessandria, sul consenso e la popolarita dei sindaci della provincia, con un ottimo risultato per il primo cittadino di Casale Monferrato, Emanuele Capra, espressione della Lega.
Questa la risposta di Fratelli d'Italia, che pubblichiamo integralmente: “È vero: negli ultimi dieci anni i sindaci e le amministrazioni di centrodestra si sono spesso distinti, in molte realtà, per capacità amministrativa e vicinanza ai cittadini”.
“Proprio per questo il comunicato della Lega di Casale Monferrato che, partendo da un'indagine sulla notorietà e sul gradimento dei sindaci, arriva alla conclusione che "questi risultati confermano come gli amministratori della Lega sappiano distinguersi", ci appare una lettura quantomeno forzata”.
“Innanzitutto perché il consenso personale di un sindaco non coincide automaticamente con il consenso del partito a cui appartiene, così come era avvenuto anche nel precedente mandato con Federico Riboldi”.
“Se fosse davvero così, i risultati elettorali racconterebbero una storia molto diversa. I cittadini hanno infatti attribuito alla Lega una percentuale inferiore al 10%, collocandola come quarto partito della coalizione, mentre Fratelli d'Italia ha ottenuto circa il 33% dei consensi, affermandosi come prima forza politica del centrodestra casalese e dell'intera città”.
“Ma c'è un secondo aspetto che la Lega sembra aver involontariamente dimenticato”.
“Il gradimento di un sindaco non è necessariamente il risultato esclusivo dell'operato del sindaco stesso, che ribadiamo stia lavorando bene e che siamo pronti a sostenere con convinzione fino al termine del mandato”.
“Chi amministra una città, così come chi rappresenta un partito politico, dovrebbe sapere che i risultati si costruiscono grazie al lavoro quotidiano di assessori, consiglieri comunali, forze politiche di maggioranza e di un'intera coalizione che condivide responsabilità, decisioni e obiettivi”.
“Per questo motivo riteniamo poco elegante e francamente irrispettoso nei confronti degli alleati tentare di trasformare un dato riferito al sindaco in una medaglia da appuntare esclusivamente sul petto della Lega”.
“I successi dell'amministrazione, quando ci sono, appartengono a tutta la squadra. Così come le responsabilità appartengono a tutti quando le cose non funzionano. Non si possono condividere gli oneri e pretendere poi l'esclusiva sugli onori”.
“Fratelli d'Italia, detto questo, continuerà a lavorare con lealtà per il bene di Casale Monferrato e della coalizione di centrodestra, ma non può accettare narrazioni politiche che hanno il solo scopo di alterare i rapporti di forza emersi dalle urne o di appropriarsi del lavoro svolto insieme da tutta la maggioranza”.
“Gli alleati si rispettano. E il rispetto passa anche dalla capacità di riconoscere il contributo di ciascuno, senza tentare di riscrivere la realtà dei numeri”.
“Perché il consenso di un sindaco non è proprietà di un partito”.



