I consiglieri comunali della coalizione civica Casale, Davvero! hanno presentato una lunga interrogazione sulla situzione di Amc e, soprattutto, della controllata Energica che definiscono “di grave criticità”.
“Recenti notizie di stampa, i verbali del gruppo Amc e i dati nella sezione trasparenza di Energica – si legge nell'interrogazione – riferiscono di una diminuzione preoccupante del numero dei clienti di Energica accompagnata da una riduzione dei volumi annui di gas venduti, anche a seguito della crisi energetica e al venir meno delle condizioni di particolare vantaggio tariffario. Energica ha investito ingenti somme di denaro per l’acquisto di un programma informatico destinato alla gestione della bollettazione, per un importo superiore a 1,4 milioni di euro e il medesimo programma, nonostante l’investimento sostenuto e l'assunzione di un dipendente esperto informatico, non sarebbe ancora entrato in funzione”.ù
“Tale situazione, qualora confermata, potrebbe determinare criticità organizzative e di rispetto normativo, ritardi nell’emissione delle bollette, ulteriori costi gestionali e possibili conseguenze economiche per la società e per i suoi utenti”.
“Le informazioni desumibili da tutti i documenti sollevano inoltre interrogativi sulla necessità della scelta, sulla congruità del costo sostenuto, sulle condizioni contrattuali, sulle garanzie previste a tutela della società e sulle eventuali responsabilità connesse ai ritardi”.
“Dalle notizie e dagli atti emerge che al dirigente della società sia stato riconosciuto un premio di risultato per l’anno 2025 pari al 112% dell’importo stabilito, oltre a benefit di rilevante entità, circostanza che rende opportuno chiarire i criteri di valutazione adottati e i risultati effettivamente conseguiti”.
“Si registrano inoltre ipotesi di nuove figure dirigenziali con costi molto elevati e un aumento di spese e contributi e sponsorizzazioni non previste dalla mission societaria, mentre la capogruppo Amc vede ridurre servizi e professionalità”.
“La contemporanea riduzione della clientela, le criticità informatiche e i possibili costi aggiuntivi richiedono un approfondimento puntuale, anche in relazione alle prospet-tive industriali e finanziarie della società”.
Dopo questa lunga premessa i consiglieri di Casale, Davvero! interrogano l'amministrazione per sapere:
“1. Andamento della clientela e dei volumi di vendita. A quanto ammonta l’esatta diminuzione dei clienti registrata da Energica a partire dal 2024 fino alla data odierna. Quale sia stato, anno per anno, l’andamento del numero dei clienti e dei metri cubi di gas venduti negli ultimi tre esercizi disponibili. Quali siano le cause individuate dalla società per spiegare tale andamento e quali iniziative siano state intraprese e portate a termine per contrastare la perdita di clientela e recuperare competitività”.
“2. Acquisto del programma informatico per la bollettazione. Quale sia l’esborso economico sostenuto per l’acquisto e quale sia il costo complessivo effettivamente sostenuto, comprensivo di eventuali servizi accessori, personalizzazioni, assistenza e manutenzione. Quali procedure siano state adottate per l’affidamento, quali alternative siano state valutate e sulla base di quali elementi sia stata verificata la congruità economica dell’offerta prescelta. Quali fossero i tempi contrattuali previsti per la consegna, l’installazione e la messa in esercizio del sistema e quali siano, ad oggi, lo stato di avanzamento e le ragioni degli eventuali ritardi. Se siano state formalizzate contestazioni al fornitore e se il contratto preveda penali, garanzie, obblighi di risarcimento o altri strumenti di tutela per Energica. Se sia confermata l’ipotesi di dover acquistare in modo temporaneo o definiti-vo un ulteriore programma in sostituzione di quello già acquisito e, in tal caso, quali siano le motivazioni tecniche ed economiche e quale sarebbe il costo aggiuntivo per la società.
“3. Ricadute sulla fatturazione e sugli utenti. Se i problemi relativi al sistema informatico abbiano già determinato ritardi nell’emissione delle bollette del gas o possano determinare ritardi nei prossimi mesi. Se la mancata attivazione del sistema informatico, in questo particolare momento di crisi energetica, abbia delle ripercussioni negative sulla proposta di offerte a nuovi clienti o di tariffe competitive di mercato, causando un’ulteriore possibile perdita di clientela. Quali siano le eventuali conseguenze economiche, amministrative e finanzia-rie per Energica, comprese le necessità di liquidità derivanti dal differimento degli incassi. Se siano stati stimati eventuali indennizzi, rimborsi o altri oneri a carico della società e quali misure siano state predisposte per evitare disservizi e tutelare gli utenti. Quali procedure alternative siano attualmente utilizzate per garantire la continuità della fatturazione e con quali costi”.
“4. Premi di risultato e valutazione della dirigenza. Se sia stato effettivamente riconosciuto per il dirigente di Energica un premio di risultato pari al 112% per l’anno 2025. In caso affermativo, a quali obiettivi e indicatori sia collegato tale premio, quali risultati siano stati conseguiti e chi abbia provveduto alla relativa valutazione. Se tra gli obiettivi assegnati siano contemplati indicatori relativi all’andamento della clientela, ai volumi di vendita, all’efficienza operativa, al contenimento dei costi e al completamento degli investimenti. Quali siano i criteri di misurazione e verifica del raggiungimento degli obiettivi e se siano previste clausole di revisione o esclusione del premio in presenza di risultati negativi o di criticità gestionali”.
“5. Ruolo degli organi societari e controllo da parte del Comune. Se il Comune, direttamente o attraverso gli organismi competenti di AMC, sia stato informato della situazione e quali verifiche siano state effettuate. Se siano state richieste relazioni, valutazioni tecniche o verifiche economico-finanziarie sull’investimento, sui ritardi e sui possibili danni per la società. Quali iniziative intenda adottare l’Amministrazione per assicurare un adeguato monitoraggio della situazione e verificare l’eventuale sussistenza di responsabilità gestionali, contrattuali o di controllo”.
“6. Prospettive industriali e tutela del patrimonio pubblico Se siano stati predisposti piani industriali o interventi correttivi per recuperare clientela, migliorare l’efficienza e garantire la sostenibilità economica della società. Quali garanzie intenda assicurare l’Amministrazione affinché le decisioni riguardanti Energica siano assunte nell’interesse della società, dei Comuni soci e dei cittadini, sulla base di valutazioni trasparenti e documentate”.
I consiglieri di Casale, Davvero! chiedono infine che l'interrogazione sia preceduta da un passaggio in apposita commissione consiliare per acquisire tutte le informazioni necessarie sulla situazione straordinaria in cui versa l'intero settore energetico e le nostre partecipate.


