"Energica: 187.700 euro di sponsorizzazioni e il principale beneficiario è il Comune. Chiediamo chiarezza"

Intervento di Matteo Philippe e Roberto Milano, membri del direttivo del Partito Democratico di Casale Monferrato

CASALE MONFERRATO

(In alto Matteo Philippe, a sinistra Roberto Milano)

Da Matteo Philippe e Roberto Milano, membri del direttivo del Partito Democratico di Casale Monferrato, riceviamo e pubblichiamo integralmente: “Dai verbali del Consiglio di Amministrazione di Energica, relativi al periodo marzo 2024 – gennaio 2026, emergono elementi che riteniamo i cittadini di Casale Monferrato abbiano il pieno diritto di conoscere”.

“In meno di due anni, Energica ha erogato 187.700 euro in sponsorizzazioni. Il principale beneficiario risulta essere il Comune di Casale Monferrato, che ha ricevuto 107.500 euro, pari a circa il 57% del totale”.

“A ciò si aggiunge il fatto che il Comune incassi già dal gruppo AMC – controllante di Energica – un canone gas superiore a un milione di euro annui, oltre ad ulteriori corrispettivi per i servizi affidati al medesimo gruppo. Proprio il canone gas è stato giudicato eccessivamente oneroso da tre studi distinti, i cui costi sono stati interamente sostenuti dal medesimo gruppo, senza che tali valutazioni risultino essere state adeguatamente considerate”.

“Ci chiediamo dunque se un'attività così rilevante di sponsorizzazioni a favore del Comune sia coerente con l'oggetto sociale di Energica, che ricordiamo essere una società controllata integralmente da AMC, società in-house, e pertanto a capitale totalmente pubblico. Da ciò discende che, in materia di sponsorizzazioni, è tenuta a rispettare le stesse limitazioni previste per le società in-house e per gli enti pubblici, nell'interesse della collettività”.

“Il contributo singolo più elevato deliberato nel periodo considerato ammonta a ben 78.000 euro, destinati alle luminarie natalizie del 2025, cui si aggiungono i costi per gli allacci sostenuti da AMC. Reputiamo questa scelta quantomeno discutibile sulla base delle considerazioni contenute in questo comunicato e non in nome di un'avversione per la festività natalizia, che riteniamo un prezioso momento di condivisione per tutta la comunità cittadina”.

“Ciò che più ci preoccupa non sono solo i numeri, ma il modus operandi. Dal verbale del 10 maggio 2024 risulta che i responsabili tecnici di Energica abbiano contestato apertamente queste spese, ritenendole dannose per i risultati economici della società, estranee agli obiettivi commerciali e prive di un ritorno dimostrabile in termini di nuovi clienti”.

“La risposta del Presidente Paolo Secco, con il pieno avallo del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, è stata inequivocabile: le sponsorizzazioni sono una prerogativa del CdA, non dei tecnici, e, seppur sia effettivamente complesso dimostrare la correlazione diretta tra sponsorizzazioni e nuovi contratti, questa attività sarebbe giustificata dalla funzione di promozione territoriale che la società svolge. Purtroppo, questa affermazione non trova riscontro nello statuto societario della stessa, in cui il core business menzionato è attinente alla vendita di gas ed energia elettrica. Inutile dire, quindi, che le sponsorizzazioni siano proseguite”.

“Inoltre, questa politica di ingenti sponsorizzazioni da parte di Energica, desta particolare preoccupazione in relazione al contesto internazionale che stiamo attraversando, il quale determina un vertiginoso incremento dei prezzi dell'energia, sfortunatamente. Di conseguenza, consideriamo legittimo, in quanto esercizio delle nostre prerogative politiche, interrogarci sulla necessità e utilità di questa poderosa attività di sponsorizzazione anche alla luce delle dinamiche economiche che s'impongono”.

“Tuttavia, questa impostazione, ed è bene sottolinearlo per onestà intellettuale, non nasce con l'attuale amministrazione, ma è documentata anche nei verbali precedenti alle elezioni del giugno 2024. In assoluta buonafede, ci auguriamo che tali decisioni siano state assunte unicamente sulla base di criteri oggettivi e nell'interesse della collettività, senza che possano aver inciso, anche solo indirettamente, elementi di contiguità o simpatia politica”.

“Nei prossimi giorni renderemo pubblici ulteriori elementi emersi dall'analisi”.

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