Dal parlamentare locale di Fratelli d'Italia Enzo Amich riceviamo e pubblichiamo: “La nostra regione ha superato il Lazio e si colloca al secondo posto nazionale per richieste di connessione: 64 pratiche e 13,13 gigawatt di potenza a luglio 2026, secondo i dati Terna. Un balzo che conferma il forte interesse degli investitori verso il Piemonte”.
“Questo scenario rende ancora più attuale la proposta di legge di delega al Governo per l’organizzazione, la realizzazione, lo sviluppo e il potenziamento dei centri di elaborazione dati, di cui sono stato primo firmatario e relatore. La mia proposta è confluita in un testo che, grazie alla supervisione del presidente della IX Commissione, Salvatore Deidda, ha recepito osservazioni di operatori di settore e il contributo delle opposizioni, tanto da ottenere il 24 febbraio 2026 un consenso amplissimo della Camera (243 voti favorevoli, nessun contrario e sole sei astensioni)”.
“La legge colma una lacuna normativa e fornisce regole certe, procedure semplificate e tempi prevedibili. Consente così alle Regioni – e in particolare al Piemonte, ricco di aree industriali, competenze e collegamenti strategici – di sfruttare appieno le ricadute economiche e occupazionali di queste infrastrutture strategiche per la sovranità digitale e la competitività del Paese”.
“Oltre a dare certezze agli investitori, il provvedimento offre agli amministratori locali strumenti chiari per valutare e accompagnare i progetti, valorizzando siti dismessi e promuovendo soluzioni energetiche sostenibili. È un’opportunità concreta per creare occupazione qualificata e rafforzare il tessuto produttivo piemontese nell’economia dei dati”.
“Attendiamo ora l’approvazione definitiva del Senato, affinché il Governo possa adottare i decreti attuativi. Il Piemonte è pronto a diventare uno dei principali distretti digitali d’Italia”.



