“Alessandro Abbate rispetti il mandato degli elettori e si dimetta"

Lo chiede il capogruppo della lista civica Difesa e Ripresa Antonio Imperato: "Ora basta illazioni, si pensi al bene della città"

CASALE MONFERRATO

Il capogruppo della lista civica Difesa e Ripresa Antonio Imperato interviene nel dibattito aperto dall'intervento del capogruppo Pd Gianni Crisafulli sull'uscita di Benedetto Riccobono dal gruppo consiliare di Forza Italia. Questo perché il secondo consigliere, a cui alludeva Crisafulli, che avrebbe lasciato la maggioranza è Alessandro Abbate, eletto appunto nella lista di Difesa e Ripresa.

Questa la posizione del capogruppo Imperato, che pubblichiamo integralmente: “In merito al comunicato pubblicato dal capogruppo del Pd, Gianni Crisafulli, e alle sue precedenti dichiarazioni rilasciate durante lo scorso Consiglio comunale in quanto capogruppo della Lista Civica Difesa e Ripresa, mi sembra doveroso fare alcune precisazioni per tutelare il gruppo consiliare e tutta la Lista Civica”.

“Innanzitutto, il consigliere e amico Benedetto Riccobono, come ha già dichiarato nella sua risposta, prosegue il suo lavoro con la maggioranza, e su questo non avevamo alcun dubbio, in quanto per lui parla la sua storia politica, sempre al servizio del centrodestra e per cui nutriamo un profondo rispetto. Sarà quindi un piacere continuare a lavorare al suo fianco nei prossimi anni per la città di Casale”.

“Diverso è il pensiero riguardo al consigliere Abbate, che, a onor di cronaca, non ha mai lasciato il gruppo consiliare della Lista Civica Difesa e Ripresa, nonostante le nostre ripetute sollecitazioni a comunicare la sua scelta”.

“Probabilmente è stato mal consigliato da qualche esponente della minoranza a cui si è avvicinato, mosso dai suoi egoismi personali. O meglio, da qualche esponente di una delle fazioni in cui è divisa la minoranza, che riesce a non essere unita nemmeno nel ruolo di opposizione, figuriamoci alla guida di una città”.

“Il consigliere Abbate ha tradito il mandato affidatogli dagli elettori, che lo hanno votato in una coalizione di centrodestra, e ha mancato di rispetto al gruppo consiliare della Lista Civica Difesa e Ripresa, che in questi 18 mesi ha lavorato con serietà e abnegazione insieme alle altre forze di maggioranza, non partecipando né ai lavori delle commissioni consiliari di cui fa parte e né alla maggioranza dei consigli comunali. Farebbe bene, quindi, a comunicare la propria fuoriuscita dal gruppo o, ancor meglio, a dimettersi per ridare dignità al ruolo di consigliere comunale”.

“Il gruppo Difesa e Ripresa proseguirà il proprio lavoro con la stessa determinazione richiesta dai cittadini quando ci hanno affidato il mandato di governo, insieme a una maggioranza compatta e coesa, come sempre”.

“Lasciamo le illazioni a una minoranza che mira unicamente a destabilizzare il clima politico, senza fare proposte concrete per la città”.

 

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