Partita memorabile in quel di Alessandria con la sfida di Coppa Piemonte all’Asca che termina col risultato di 3-3. Succede di tutto allo Stadio Cattaneo con Stay O’ Party davanti per tutto il match che a 10’ dal termine si trova per la prima volta sotto ma ha ancora la forza per reagire e firmare il pari.
Nonostante le assenze in entrambi gli schieramenti con le squadre che domenica saranno impegnate per la quinta giornata del campionato lo spettacolo visto in campo è di quelli importanti.
Stay parte più affamata e con Girino dopo nemmeno otto minuti va vicinissima al vantaggio con un tiro cross velenoso. Abrazhda e Boccaccio sulle due corsi laterali fanno paura ogni volta che prendono palla ma è Cofin a sorprendere più di tutti.
Il classe ‘99 ex Trino è il più pimpante in questa fase e cerca di imbucare più volte Ubertazzi fra le maglie della retroguardia di casa. Al 17’ dopo una mischia in area di rigore Peluso fa partire un pallonetto da fuori area con la traiettoria che beffa Figini un po’ troppo fuori dai pali. 0-1 Stay. I giallorossi sono padroni del campo e vanno vicini al raddoppio con Allara alla mezz’ora. Il suo colpo di testa sembra varcare la linea di porta ma per il direttore di gara si può continuare. Sempre di testa va vicino al gol anche Cofin ma questa volta l’estremo difensore alessandrino è più attento e salva il risultato. Il primo tempo volge al termine ed i padroni di casa cominciano a rendersi pericolosi. Cirio imbecca El Amraoui con un traversone delizioso che Pinato salva in corner ma il pareggio arriva qualche minuto più tardi, al 42’, con il colpo di testa dell’attaccante marocchino ex Savoia che può correggere in rete da pochi passi. 1-1.
Nella ripresa entrambe le squadre cambiano qualcosa nello scacchiere tattico. Stay sembra averne di più ed al quarto d’ora ripassa in vantaggio. Ubertazzi difende la sfera al limite dell’area, apre sulla sinistra per l’occorrente Boccaccio che lascia partire un diagonale che si insacca preciso sul secondo palo.
La partita sembra piegarsi nel migliore dei modi ma l’Asca, capolista del girone G di Prima Categoria, ha la scorza dura ed al 32’ trova il pari grazie ad una deviazione fortunosa su un tiro da fuori area. 2-2. Partita finita? Macché. In contropiede l’Asca passa addirittura in vantaggio con Garofalo che sfrutta un’incertezza del reparto arretrato ma il forcing finale di Colella e compagni è decisivo.
Prima Ricaldone imbeccato da Abrazhda a tu per tu con Figini si lascia impensierire e sbaglia il colpo del pari. Poi al 46’ il subentrato Bongiorno ribadisce in gol l’ottimo traversone di Arfuso che confeziona un assist d’oro sul secondo palo. Addirittura al 49’ lo stesso attaccante ex Luese potrebbe regalare il 3-4 ai suoi ma il suo lob in corsa su lancio chirurgico di Ricaldone finisce fra le braccia del portiere. Si deciderà il tutto nella gara di ritorno del prossimo 25 ottobre. Per approdare alla fase successiva serviranno ancora novanta minuti di fuoco.
Asca-Stay O’ Party 3-3
Stay O’ Party: Pinato, Girino (8’ st Magro),Silvestri, Dondi, Allara, Colella, Peluso (12’ st Napolitano),Cofin (10’ st Ricaldone),Boccaccio (32’ st Bongiorno),Ubertazzi (25’ st Arfuso),Abrazhda. A disposizione: Bonelli, Mensah, Lajmeri, Rastellino. Allenatore: Rizzo.
Reti: pt 17’ Peluso, st 17’ Boccaccio, 46’ Bongiorno (S).


