Un viaggio tra passato e presente attraverso le lastre fotografiche di Francesco Negri e i 350.000 volumi antichi e moderni che compongono e arricchiscono la biblioteca comunale di Casale Monferrato, è stato guidato dai sapienti racconti del direttore Luigi Mantovani e di Elisa Costanzo.
Entrambi, con tanto di guanti bianchi in cotone, usati per proteggere pezzi di significativo valore storico, hanno accompagnato i visitatori attraverso un percorso di conoscenza dei tesori raccolti nelle varie sale che compongono il palazzo.
Senz'altro degno di nota il materiale fotografico usato dall'avvocato Francesco Negri (1841-1924),che comprende ben 8000 lastre fotografiche che rappresentano la nostra città in un'epoca che fu e non solo.
Specializzato nelle micro immagini, ha immortalato l'agente patogeno del colera e ha contribuito a circoscrivere la malattia nella zona del vercellese, grazie alla sua profonda conoscenza e alla condivisione del materiale con il medico tedesco Robert Koch.
Il sistema bibliotecario utilizzato per l'archiviazione dei volumi è il metodo Dewey basato sulla classificazione decimale suddivisa per argomenti a partire dal numero 000 al 999.
Il pezzo più antico della collezione libraria, racconta il direttore Luigi Mantovani, è la pagina di una pergamena del XII esimo secolo che raffigura le immagini di Sigebaldus Cavaliere Insigne e Vescovo "O aghios Evasios" (Sant'Evasio patrono di Casale Monferrato). Era il dono di un Codex da parte di Sigibaldo a Evasio.
Una visita davvero entusiasmante, grazie a tutti gli organizzatori di questo magnifico evento.


