Lo storico incontro di Crea fra De Gasperi e Bidault

La penna di Gianni Turino ricorda uno degli eventi più importanti avvenuti nel Monferrato nel Secondo Dopoguerra

SERRALUNGA DI CREA - 

In questi giorni ricorre il 66mo anniversario dello storico incontro fra il presidente del consiglio Alcide De Gasperi e il ministro degli Esteri francesi Georges Bidault, avvenuto a Crea il 22 marzo 1948. La penna di Gianni Turino, giornalista e scrittore, ricorda quell'evento, certo uno fra i più importanti avvenuti nel Monferrato nel secondo Dopoguerra.

LO STORICO INCONTRO FRA DE GASPERI E BIDAULT A CREA

di Gianni Turino

Era il secondo giorno di primavera … “…Già qualche rondine volava, il cielo era terso e limpido ed il sole dolcissimo…- così ricordava il leggendario Padre Isodoro il lunedì 22 marzo 1948;- …però l’inverno era ancora vivo nell’aria piuttosto fresca e la gente portava il mantello e quella di città il cappotto…; quel giorno non uscivano giornali perché i tipografi, mobilitati per le elezioni del prossimo aprile, erano in sciopero… Quello che stava per compiersi fra di noi a Crea- continuava padre Isidoro- era segretissimo, ma già al mattino presto era corsa la voce: arriva De Gasperi… e la nostra gente era corsa nel piazzale del Santuario che ancora portava i segni del giorno prima, domenica delle Palme; qualcuno, sorpreso dalla notizia nei campi, si era portato dietro buoi e carretti…”.

De Gasperi e Bidault, ministro degli esteri francese, si sarebbero incontrati per cercare di mettere una pietra sul doloroso passato della guerra, e guardare, da amici, al futuro…

“ Ed entrambi, ferventi cristiani- ricordava commosso Padre Isidoro- cercavano conforto ed aiuto nella nostra bruna Madonna…”.

Arrivò per primo De Gasperi, accompagnato dalla moglie donna Francesca e dalla figlia Romana “Credevo che la parte più incantevole d’Italia fosse l’Umbria – disse guardando estasiato il panorama – invece mi accorgo che è il Monferrato…”.

Da Serralunga, guidati dalle Maestre Arzani, Sini e Cerruti, erano giunti – pedibus calcantibus – gli scolari delle elementari. Nel tragitto la maestra Cerruti, le cui poesie erano famose fra le scuole delle colline, aveva composto il saluto per gli ospiti che, sempre cammin facendo, la piccola Nella Mazzucco,( nove anni ,terza elementare) aveva imparato a memoria.

“Eccellenza!..., è tanta la gioia di riceverla oggi nel nostro Santuario…”

Al termine De Gasperi si abbassò e la baciò sulla guancia.

Il fratello Giancarlo- futuro sindaco di Serralunga- di otto anni (classe 1940) offrì un grandioso mazzo di fiori alla signora Bidault … “alla quale- commentava ancora Padre Isidoro- nostro Signore aveva donato una straordinaria avvenenza…”.

La moglie del ministro francese scoccò un grande bacio sulla guancia del piccolo Mazzucco, che ne conserva tuttora- con il ricordo- il calore…

…Ma la signora aveva il rossetto, sconosciuto a Serralunga, e Giancarlo, rivolto alla Maestra Arzani, gridò “mi ha mica sporcato?!?…” a cui seguì una grossa risata generale.

Gli illustri ospiti, dopo il colloquio, svoltosi nella “sala del fuoco” (era dotata di camino) e durato quasi due ore, furono accompagnati dal guardiano Padre Leopoldo, fino alla cappella del Paradiso.

Il pranzo, servito nella casa del Vescovo perché le donne- specialmente se con rossetto- non potevano entrare nel refettorio del convento, fu un grosso successo del frate cuoco, Padre Elzeario Risso, che per il fritto misto alla piemontese (cervella, filone, polmone, fegato, cotoletta pannata, salciccia, e semolino) e la pasta fagioli (“sette ore di fuoco lento!...”) ricevette calorosi complimenti delle signore De Gasperi e Bidault…( i cui mariti fecero il bis).

De Gasperi si concesse un breve pisolino sul letto del vescovo e poi partì per Casale dove parlò dal balcone del Caffè Savoia.

Guardando la piazza gremita ed il cavallo con Carlo Alberto che la dominava, De Gasperi disse ai responsabili della D.C, Triglia e Novarese : “ Non fate la sciocchezza, come quegli altri nel ’22, di cambiare il nome delle piazze e delle vie … La storia è una cosa seria, non si corregge con queste stupidaggini…”.

…Infatti…

 

Didascalia: I piccoli Nella e Gian Carlo Mazzucco consegno alla signora Bidault l’omaggio floreale (previa poesia). Nella foto – archivio Beppe Godino – si riconoscono, oltre ai piccoli: da sinistra. Il padre guardiano, frate Leopoldo; L’onorevole Brusasca, il ministro francese Bidault, la Moglie e, ultimo a destra, Alcide De Gasperi.

Gianni Turino
Ricerca in corso...